Home Alunni A Nuoro termina lo sciopero del piercing. Trovato un accordo

A Nuoro termina lo sciopero del piercing. Trovato un accordo

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Si torna in classe al liceo delle Scienze umane di Nuoro dopo la proteste che gli studenti avevano scatenato contro la preside, accusata di avere adottato regole troppo severe nei regolamenti della scuola: niente piercing, né unghie lunghe, né ricreazione, ritiro dei cellulari prima delle lezioni, un solo spostamento per classe verso i distributori di bibite e alimenti.

Spiegano i delegati dei ragazzi: “La dirigente e i professori hanno aperto sulla ricreazione, per la quale dobbiamo trovare insieme un formula che rispetti il distanziamento. Su piercing e unghie lunghe, banditi per motivi di sicurezza in palestra, la soluzione che abbiamo trovato insieme prevede che al posto delle note disciplinari, che influiscono sul voto in condotta, ci sia un’alternativa allo sport di gruppo per i ragazzi e le ragazze che non vogliono privarsene”. L’uso dei cellulari in classe resterà vietato, ma adesso li si potrà riporre, spenti, negli zaini.

Niente da fare invece per le modifiche al regolamento sui distributori automatici: “Si continuerà ad accedere uno per classe, abbiamo capito che è meglio per le regole anti Covid”. 

Amareggiata la dirigente: “I ragazzi hanno agito con l’esuberanza tipica della loro età, senza però valutare con cura il danno d’immagine che si ripercuote sull’istituto e anche, indirettamente, su loro stessi. Quei cartelli ripresi a mezzo stampa, che parlavano di minacce e di paura, non rispecchiano in alcun modo il clima di ascolto che in questa scuola non è mai mancato. Adesso è fondamentale ricostruire il dialogo, soprattutto tra i ragazzi e i loro professori, perché è con loro che hanno ogni giorno a che fare”.

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