Home Archivio storico 1998-2013 Nostre inchieste Abbiamo un sogno: il nostro direttore Ministro

Abbiamo un sogno: il nostro direttore Ministro

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Questa volta facciamo come "Cicero pro domo sua" e lanciamo la proposta di nominare come Ministro dell’istruzione il nostro direttore responsabile, la dott.ssa Daniela Girgenti, persona assolutamente competente, da decenni alla guida di una delle più prestigiose e importanti riviste della scuola, sicuramente perbene e certamente d’alto profilo professionale e culturale.
Non è una pura e semplice provocazione, tutt’altro; anche perchè i Ministri alla istruzione che si sono succeduti nell’ultimo ventennio, se si esclude forse Luigi Berlinguer, di problemi della scuola, dei suoi intrighi e delle sue trame, dei suoi drammi e delle sue avventure, conoscevano ben poco, se non addirittura pochissimo. In taluni casi non sapevano neppure come si dovesse procedere per l’emanazione di un provvedimento amministrativo.
Senza nulla togliere alla proposta di Santoro e alla ottima autocandidatura del’insegnante precario Paolo Fasce ci prendiamo la libertà di suggerire ai nostri lettori di votare (cliccando mi piace su questa notizia), come possibile ministra dell’istruzione, il nostro direttore.
D’altronde Daniela Girgenti da circa 15 anni è alla guida della rivista “La Tecnica della Scuola”, giornalista professionista da 23 anni, laureata in Scienze politiche a pieni voti, master (vero) in giornalismo, considerato che ella si è formata proprio all’interno della testata fondata 64 anni fa e guidata per oltre 35 anni dal padre, ha conoscenze dettagliate di quel mondo complicato che è la scuola italiana.
Noi crediamo sinceramente che il nostro direttore Daniela Girgenti abbia davvero le carte in regola per rilanciare il prestigio e la funzione di un Ministero che in passato è stato nelle mani di illustri politici e intellettuali ma che negli ultimi anni è stato gestito con logiche troppo lontane dalle esigenze reali della scuola.
E allora, personale di tutte le scuole unitevi e sostenete questo sogno, nato tra gli incubi che questa fase politica alita in ciascuno di noi.