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Aggiornato il 18.08.2025
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Addio a Pippo Baudo, un maestro per tutti: il suo legame con la scuola e i docenti

La televisione italiana ha perso uno dei suoi pilastri più illustri: Pippo Baudo è scomparso all’età di 89 anni, lasciando un vuoto incolmabile nel mondo dello spettacolo e nella cultura popolare del nostro Paese. Con una carriera lunga oltre sei decenni, Baudo ha rappresentato una figura iconica, amato dal pubblico di tutte le generazioni.

La notizia, appresa dall’ANSA da fonti vicine alla famiglia, è stata confermata dal suo storico legale e amico fraterno, l’avvocato Giorgio Assumma.

Baudo si è spento serenamente – a quanto si apprende – in ospedale, al Campus Biomedico di Roma, circondato dagli affetti delle persone più care e con il conforto dei sacramenti.

Una carriera straordinaria

Nato a Militello in Val di Catania il 7 giugno 1936, Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo, conosciuto da tutti come Pippo, iniziò la sua carriera nel mondo dello spettacolo negli anni ’50. Laureato in giurisprudenza, il suo vero amore era però il palcoscenico. Baudo fece il suo debutto televisivo nel 1959 con “Guido, la settimana in TV”. Da quel momento, la sua presenza divenne costante e imprescindibile in programmi di varietà, talk show e, soprattutto, nei leggendari festival di Sanremo.

Il maestro detiene il record di conduzioni del Festival di Sanremo, con ben tredici edizioni all’attivo. La sua prima volta sul palco dell’Ariston fu nel 1968, e da allora divenne una sorta di simbolo della manifestazione. La sua capacità di gestire il palcoscenico, di creare momenti indimenticabili e di saper sempre trovare il giusto equilibrio tra emozione e spettacolo, lo consacrarono come “il re del Festival”.

Un maestro per tutti

La figura di Pippo Baudo non si limitava solo alla conduzione. È stato anche un talent scout di primo livello, lanciando le carriere di numerosi artisti, tra cui Lorella Cuccarini, Heather Parisi e Laura Pausini. Il suo occhio attento e la sua sensibilità nel riconoscere il talento lo resero un vero e proprio mentore per molti giovani aspiranti del mondo dello spettacolo.

Il conduttore non era solo un volto noto della televisione, ma anche una figura rispettata nel mondo culturale. La sua passione per l’insegnamento e la formazione emergeva anche nel suo rapporto con il mondo della scuola. Un aneddoto curioso risale ai tempi in cui era studente al liceo classico. I suoi professori ricordavano un giovane Pippo, già allora brillante e carismatico, capace di animare le lezioni con interventi arguti e mai banali. Durante una lezione di letteratura, si narra che il giovane Baudo avesse corretto il professore su una data storica, dimostrando una conoscenza impressionante per la sua età. Questo episodio fu il primo di una lunga serie in cui Pippo dimostrò la sua attitudine non solo a stare davanti al pubblico, ma anche a trasmettere il sapere.

Un legame con i docenti

Baudo mantenne sempre un forte legame con il mondo dell’istruzione. Negli anni ’90, fu protagonista di un programma televisivo chiamato “Domenica In”, dove ospitava spesso insegnanti e studenti per discutere di temi legati all’educazione.

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