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Aggiornato il 03.12.2025
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Aggiornamento GaE, scioglimento riserva dal 15 giugno al 2 luglio: bozza sottoposta al parere del Cspi – PDF

Ieri, 1° dicembre, è stato sottoposto al parere del CSPI, riunito in seduta plenaria, lo Schema di Decreto Ministeriale concernente l’Aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo e delle graduatorie di istituto di I fascia, valevoli per il biennio scolastico 2026/2027 – 2027/2028. Lo riporta Flc Cgil.

Cosa dice il decreto

Il testo del DM prevede l’aggiornamento delle Graduatorie ad Esaurimento (GAE) del personale docente ed educativo di I, II, III fascia e aggiuntiva (per semplicità, denominata “IV”) per il biennio scolastico 2026-2028, e quello delle graduatorie di istituto di I fascia correlate alle GAE.

Il decreto ripropone l’impostazione seguita in occasione dei precedenti aggiornamenti delle graduatorie, dal momento che non sono intervenute modifiche normative. Le graduatorie hanno validità per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028 e sono utilizzate sia per le assunzioni a tempo indeterminato sui posti annualmente autorizzati, che per le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche.

Le date

Dal 15 giugno al 2 luglio 2026 si potrà comunicare lo scioglimento delle riserve per conseguimento dell’abilitazione, del titolo di specializzazione sul sostegno o di titoli relativi ai metodi didattici differenziati i cui percorsi si siano conclusi entro il 30 giugno 2026.

Inoltre, viene fissato dal 15 giugno al 2 luglio 2026 il termine entro il quale i docenti iscritti nelle GAE devono possedere i requisiti per beneficiare della riserva dei posti di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68, e all’articolo 6, comma 3-bis, del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4, convertito con modificazioni dalla legge 9 marzo 2006, n. 80.

Il CSPI, vista la coincidenza con la scadenza per lo scioglimento delle riserve prevista per le GPS e l’ampia platea di docenti coinvolti ha richiesto al Ministero una certa flessibilità sulle date, in caso di ritardi non imputabili ai candidati, nel momento in cui si dovesse verificare un sovraccarico del sistema. (Portale Unico del reclutamento INPA).

Il CSPI ha poi richiamato l’importanza di consentire un efficace funzionamento del sistema di reclutamento nazionale, con regole definite e chiare, che garantiscano tempestività e trasparenza, nonché la piena copertura delle cattedre vacanti e disponibili, onde assicurare il diritto allo studio a tutte le studentesse e a tutti gli studenti del Paese sin dai primi giorni di lezione e la continuità didattica per l’intero anno scolastico.

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