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Aggiornato il 09.02.2026
alle 16:59

GPS 2026, quali saranno i tempi per l’iter della procedura di aggiornamento? Slittamento a marzo?

Quali saranno i tempi per l’iter della procedura di aggiornamento delle prossime Graduatorie provinciali per le supplenze? A rispondere, nel corso della diretta della Tecnica risponde live del 6 febbraio, l’esperto di normativa scolastica, prof. Lucio Ficara:

“Effettivamente c’è uno slittamento verso marzo, se non addirittura aprile per l’aggiornamento. Siamo in attesa come tantissime altre persone perché questo aggiornamento delle GPS riguarda più di mezzo milione di aspiranti docenti di prima e seconda fascia con un aumento esponenziale della prima fascia, ma anche tanti nuovi inserimenti in seconda fascia. Dunque, si prevedono tra il mezzo e il milione di domande di inserimento nelle graduatorie, sia come aggiornamento e anche come nuovi inserimenti. Ma proprio per il motivo per cui tantissimi aspiranti stanno provvedendo in questi giorni con i bandi aperti delle università per i 30, i 36 e i 60 CFU, 60 CFU in particolar modo per ottenere l’abilitazione, iscriversi ai percorsi abilitanti, ai corsi abilitanti secondo ciclo, ma siamo anche in attesa dell’apertura e del bando del secondo ciclo del corso Indire per il sostegno, i triennalisti e coloro che, diciamo così, hanno un titolo estero da rottamare.

Queste situazioni contingenti all’inserimento in prima fascia, sia sostegno che posto comune di tantissimi aspiranti hanno messo un freno all’ordinanza ministeriale e alla presentazione delle istanze, quindi è prevedibile che l’ordinanza ministeriale dia una data quando uscirà l’ordinanza ministeriale di aggiornamento delle GPS spostata nel mese di marzo o addirittura a cavallo tra marzo e aprile, anche perché tanti docenti stanno svolgendo delle supplenze e stanno contando i giorni per arrivare ai fatidici 12 punti di servizio specifico. Sono tante le situazioni che spingerebbero a pensare a questo slittamento che è opportuno da una parte, voluto da tantissimi aspiranti e quindi il Ministero dell’Istruzione e del Merito anche per non far le cose di fretta e per calibrare un’ordinanza che abbia sostanza, perché durerà per un biennio intero, 26-28, fa le cose con calma per farle anche al meglio.

Anche se l’ordinanza venisse pubblicata nella seconda metà di febbraio, e quindi l’inizio delle domande spostate verso la fine di febbraio, tenete conto che ci sono temporalmente almeno una ventina di giorni di istanza aperta, ce ne andiamo tranquillamente alla metà di marzo, però potrebbe accadere anche a cavallo, ripeto, tra marzo e aprile”.

Si esaurisce tutto in questa finestra di presentazione domanda?

“No, le finestre sono due, anche tre. Intanto per coloro che stanno svolgendo un percorso abilitante e sono iscritti oppure un percorso di specializzazione sostegno e ancora devono concludere questo percorso, ci sarà una finestra per lo scioglimento della riserva. Cioè, oggi entreranno sicuramente a fare la domanda con in prima fascia dicendo che stanno svolgendo un percorso abilitante o di specializzazione e si riservano di sciogliere e appunto la riserva della specializzazione o dell’abilitazione nella finestra che va dal 15 di giugno al 2 di luglio dell’estate 2026. Dunque, come vedete, l’istanza poi viene riaperta per coloro che entrano nella prima fascia con riserva.

Ma ancora di più, è importante sottolineare che in questa fase di aggiornamento non si scelgono le sedi per le supplenze o per il ruolo, ma si sceglieranno le sedi con le 150 preferenze in una seconda istanza che verrà fatta sicuramente tra giugno e luglio del 2026, molto più probabilmente luglio, perché se la riserva della prima fascia viene sciolta il 2 di luglio, è del tutto ovvio che andiamo a spostarci con l’istanza e le 150 preferenze nel mese di luglio, come tra l’altro sempre accaduto anche in passato.

Quindi inizia un iter che ha dei tempi e delle istanze, un certo numero di istanze, abbiamo detto due anche tre. Sicuramente l’istanza obbligatoria è quella delle 150 preferenze per scegliersi le sedi, per le convocazioni, per le supplenze di carattere annuale, cioè fino al 31 agosto, o di carattere temporaneo fino alla termine delle attività didattiche 30 di giugno o eventualmente anche tipologie di cattedre come gli spezzoni, qualora il docente volesse inserirsi anche per gli spezzoni oltre che per le cattedre intere”.

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