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Al via il concorso docenti, il Miur: “Tutto regolare”

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Al via il concorso della scuola che assicurerà il ruolo a 63 mila (63.712) nuovi docenti. 

Partono le prove scritte del nuovo concorso per insegnanti previsto dalla Legge 107/15. Oggi si cimentano con lo scritto gli aspiranti professori di Storia dell’arte, Scienze, tecnologie e tecniche agrarie, Laboratorio di liuteria, Design del libro, Scienze e tecnologie nautiche e Laboratorio di scienze e tecnologie meccaniche. Le prove scritte vengono scaricate la mattina stessa dalle singole scuole attraverso password messe a disposizione dal Miur secondo la stessa procedura, ormai collaudata, del plico online della maturità. 

 

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“L’85,2% delle domande – ricorda il Miur – è stato inoltrato da donne. Il 63,1% delle domande proviene da candidati che hanno meno di 40 anni. L’età media generale è 38,6 anni. Le prove scritte andranno avanti fino al 31 maggio prossimo”.

Il ministero dell’Istruzione definisce poi “imponente la macchina organizzativa”, con “oltre 2.500 le sedi d’esame139 le classi di concorso coinvolte a fronte delle 31 della selezione del 2012”.

Per gli scritti sono state elaborate 93 tipologie di prova

La prova prevede 8 domande che riguardano la materia di insegnamento di cui 2 in lingua straniera (inglese, francese, tedesco o spagnolo, obbligatoriamente l’inglese per la primaria).

I quesiti saranno: 6 a risposta aperta (di carattere metodologico/didattico e non nozionistico) e 2 (quelle in lingua) a risposta chiusa. Lo scritto avrà una durata di 150 minuti.

Mentre sono previsti 45 minuti per l’orale: 35 per una lezione simulata e solo 10 minuti di interlocuzione fra candidato e commissione.

Nella valutazione dei titoli si valorizzeranno, fra l’altro, i titoli abilitanti, il servizio pregresso, il dottorato di ricerca, le certificazioni linguistiche.

Per consentire ai candidati di familiarizzare con la procedura d’esame, sempre nella giornata precedente alle prime prove scritte, il Miur ha messo a disposizione un video tutorial sul proprio canale YouTube di cui abbiamo dato notizia già in un altro articolo.

 

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PROVA SCRITTA

 

Trattandosi della prova scritta nell’istituto saranno presenti:

 

  • La Commissione Giudicatrice o, in caso di più sedi di svolgimento della prova, il Comitato di Vigilanza ai quali spetta la gestione amministrativa della prova.

  • Uno o più responsabili tecnici d’aula, cui spetterà il compito della gestione tecnica delle postazioni informatiche utilizzate per la somministrazione della prova (dall’installazione del software, all’invio dei risultati).

  • Personale addetto a compiti di sorveglianza ed assistenza interna.

  • I candidati

     

Svolgimento della prova scritta

 

I candidati ammessi alla prova scritta affronteranno la prova nel giorno, nell’istituzione scolastica e nell’aula indicati negli elenchi pubblicati, almeno 15 giorni prima dello svolgimento della prova stessa, nei siti web istituzionali dagli Uffici scolastici regionali.

Si ricorda quanto disposto dai bandi di concorso, indetti con D.D.G, n. 106 e n.107 del 23 febbraio 2016, disponibili sullo spazio informativo docenti 2016 nella home page del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, nei quali si è provveduto a disporre l’ aggregazione delle procedure concorsuali in ragione del numero esiguo dei posti disponibili per effetto di quanto disposto dall’art. 400 del T.U. Istruzione, come modificato dalla legge n. 107/2015.
Pertanto, i candidati delle regioni per le quali è disposta l’aggregazione territoriale delle prove,  espleteranno le prove concorsuali nella regione individuata responsabile della procedura concorsuale. 

Prima dell’avvio della prova scritta, che avrà una durata di 150 minuti, sono previsti i seguenti passaggi procedurali:

  • Dalla scatola urna, contenente i codici di controllo stampati in numero triplo rispetto al numero dei candidati, il candidato estrarrà a caso il proprio codice di controllo. Queste operazioni possono essere svolte, congiuntamente, dal Comitato di Vigilanza e dal Responsabile d’aula.

Lo scopo di questo codice di controllo è duplice. Il primo è quello di disaccoppiare la prova dall’identità del candidato che l’ha svolta. Il secondo è quello di assicurare la non ripudiabilità della prova. In estrema sintesi, il codice sarà associato alla prova del candidato e, riportato all’interno della prova salvandolo con essa all’interno del file criptato. Questo file, che custodisce l’elaborato del candidato ed il codice di controllo, non conterrà invece alcuna informazione relativa al candidato. L’associazione tra l’identità del candidato ed il codice di controllo (e di conseguenza con la prova) sarà custodita nella busta cartacea internografata che sarà aperta solo ad avvenuta correzione di tutti gli elaborati da parte dalla commissione giudicatrice. Va inoltre precisato che neppure la commissione giudicatrice fino a che non aprirà le buste potrà vedere la corrispondenza fra prova e codice di controllo in modo da assicurare una correzione del tutto anonima.

  • I candidati vengono fatti accedere all’aula uno alla volta. Tale operazione non può iniziare prima che le postazioni PC siano state avviate e sbloccate. In ogni caso è opportuno dare un tempo a tale operazione anche in relazione al numero dei candidati.

  • Il candidato viene riconosciuto, firma il registro d’aula cartaceo ed il responsabile tecnico d’aula spunta sul registro elettronico la presenza;

  • Al candidato viene fatto scegliere e firmare un codice di controllo che gli viene consegnato (il nr. di codici di controllo è pari al triplo del numero di candidati previsti);

  • Al candidato viene fatto firmare il proprio modulo anagrafico che gli viene consegnato;

  • Al candidato si consegna una busta internografata e gli si comunica di conservarvi all’interno i due moduli ricevuti senza sigillare la busta;

  • Il candidato viene fatto accomodare.

  • Nelle classi di concorso ove previsto il candidato sceglierà sulla postazione la lingua in cui sostenere le domande a risposta multipla (va ricordato che deve essere ripetuta la scelta fatta all’atto dell’iscrizione).

  • Una volta che tutti i candidati saranno in postazione, e che avranno effettuato la scelta della lingua il responsabile tecnico d’aula, o il comitato di vigilanza, comunica il codice di sblocco.

  • La prova ha inizio.

  • Al termine della prova il candidato è tenuto a non lasciare la propria postazione, ed attende lo sblocco dell’inserimento del codice di controllo da parte del referente d’aula.

  • Il candidato alla presenza del responsabile tecnico d’aula inserisce nell’apposito form presentato dall’applicazione il codice di controllo e firma sul modulo cartaceo del codice di controllo la conferma di corretto inserimento.

  • Il candidato ripone il modulo anagrafico ed il modulo contenente il codice di controllo all’interno della busta internografata che gli è stata consegnata all’atto della registrazione.

  • La busta internografata viene poi consegnata dal candidato al comitato di vigilanza.

 

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