Così prosegue il senatore: “la posizione espressa da Francesca Puglisi non rappresenta certo gli interessi degli insegnanti precari della Lombardia che da anni si vedono superati da colleghi che vengono da altre parti del Paese e che puntualmente non si presentano poi a coprire il proprio ruolo. E’ una cosa che deve finire”.
Ricordo che la Lombardia è una regione di 10 milioni di abitanti e che un albo regionale ai fini dell’inserimento in ruolo è solo un atto di buon senso e anche di giustizia per migliaia di precari lombardi. Le proposte tese quindi a una modifica dell’attuale assurda situazione”