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Algoritmi e supplenze GPS: quali sono le scelte poco strategiche?

La corretta compilazione dell’istanza per le 150 preferenze nella procedura delle supplenze scolastiche è diventata, dal 2020/2021, un atto vincolante con conseguenze giuridiche dirette per i docenti. Non si tratta più di una semplice dichiarazione di intenti: ogni errore, omissione o scelta poco strategica può compromettere l’assegnazione dell’incarico, anche in presenza di punteggi elevati.

Per approfondire questi temi, La Tecnica della Scuola ha inaugurato la nuova stagione della rubrica “L’avvocato risponde”, un ciclo di incontri in diretta dedicato al diritto scolastico, seguito da docenti e personale della scuola. La prima puntata, in programma venerdì 14 novembre alle ore 16.00 sui canali YouTube e Facebook della testata, ha visto protagonisti gli avvocati Dino Caudullo e Mariaconcetta Milone. L’argomento è stato proprio “Algoritmi e supplenze GPS: rischi, errori e rimedi giudiziari”, con focus sulle criticità delle nomine, errori di assegnazione e possibili tutele per il personale precario.

Quale legge regola le precedenze?

Le precedenze nell’assegnazione degli incarichi di supplenza sono associate alla Legge 104/92.I docenti che omettono o indicano in modo errato le precedenze (Legge 104/92) nella compilazione dell’istanza rinunciano a tutele significative e a un’importante priorità nell’assegnazione dell’incarico. L’applicazione di queste precedenze, così come delle riserve di legge (Legge 68/99), può spiegare in molti casi il fenomeno degli “scavalcamenti”, dove docenti con punteggio superiore vengono superati da colleghi con punteggio inferiore, trattandosi di meccanismi previsti per legge.

Qual è l’errore più grave?

L’errore più grave e irreversibile che un docente può commettere durante la procedura automatizzata di conferimento degli incarichi è il Mancato Inoltro della Domanda. Se l’istanza viene solamente salvata in bozza e non viene inoltrata correttamente entro la scadenza stabilita, ciò comporta l’esclusione completa dalla procedura di nomina. È indispensabile verificare lo stato “inoltrata” su Istanze Online e assicurarsi di aver ricevuto la mail di conferma.

Scelte poco strategiche

Le “Scelte poco strategiche” sono un “autogoal” comune e dannoso che si verifica principalmente quando gli aspiranti, cercando di limitare la scelta alle sedi più vicine, riducono drasticamente il numero di preferenze inserite. Un’altra scelta poco strategica è l’utilizzo di preferenze sintetiche (come Distretto o Provincia) senza conoscerne appieno il meccanismo. In questo caso, l’algoritmo assegna una sede in ordine alfabetico di codice e vincola il docente all’accettazione della sede, anche se indesiderata. È cruciale ricordare che la compilazione dell’istanza è un atto vincolante e non un mero “sondaggio”, e un errore o una dimenticanza in questa fase può comportare la mancata assegnazione dell’incarico.

SEGUI LA DIRETTA

La rubrica, realizzata in collaborazione con SIDELS – Società Italiana di Diritto e Legislazione Scolastica, proseguirà nelle settimane successive affrontando altri temi di grande interesse per la comunità scolastica, come graduatorie ATA e incompatibilità nel pubblico impiego, fornendo strumenti concreti e aggiornati a chi vive quotidianamente la scuola.

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