Dopo due giorni di allerta meteo in Calabria e Sicilia, il 16 e il 17 marzo, con conseguente chiusura delle scuole in molte zone, tra cui proprio Catania, il sindaco della città etnea, Enrico Trantino, ha pubblicato un post sui suoi canali social in cui ha risposto ad alcune critiche in merito alla riapertura.
Ecco le sue parole: “Domani si torna a scuola. Molti si sono lamentati per questi due giorni di chiusura, date le difficoltà organizzative che hanno dovuto affrontare. Li capisco e mi scuso. Corre però l’obbligo di capire meglio il meccanismo, qualora a qualcuno importasse, affinchè colgano che non è facile decidere.
Dato che non mi piace sospendere le attività didattiche, a ogni allerta arancione mi consulto con altri enti che vantano specifiche competenze in campo meteorologico. Ma nel caso in cui non mi confortino con previsioni rassicuranti, non posso mettere a rischio l’incolumità dei nostri ragazzi: che non significa quel che può succedere a scuola, ma anche nelle strade, per pericoli di alluvioni o frane (come oggi è successo vicino Taormina).
Vorrei quindi comprendeste che non si tratta di decisioni a cuor leggero, tant’è che in più di un’occasione, nonostante il colore arancione, ho tenuto le scuole aperte. Infine non affermiamo più ‘ai miei tempi…’. Gli eventi piovosi spesso si caratterizzano per la straordinaria intensità dei fenomeni (cosiddette bombe d’acqua), che stanno ‘tropicizzando’ il clima, e che noi non conoscevamo fino a un po’ di anni fa.
Spero comprendiate che chi deve assumere scelte che incidono sulla sicurezza, ha l’obbligo di essere prudente. Non certo deve compiacere i nostri ragazzi che sperano di non andare a scuola, ma che – da molti commenti che ho letto – avrebbero bisogno di frequentarla di più, e magari esplorare l’ignoto modo degli accenti e degli apostrofi. Buon rientro”.
Ci sono danni causati dal maltempo che sta colpendo in queste ore in Sicilia e Calabria. In una scuola della provincia di Vibo Valentia, in cui gli istituti non sono stati chiusi, è crollato l’atrio: per fortuna nessun bambino è rimasto ferito.
La scuola – fa sapere a Il Corriere di Calabria il sindaco del paese – è stata prontamente evacuata e resterà chiusa sino a nuove disposizioni. “Il cattivo tempo non ci molla. Stiamo procedendo con ordinanza urgente alla chiusura del plesso scolastico per cedimento parziale dell’ atrio retrostante causa maltempo. Mi sono sentito col dirigente scolastico con il quale faremo un sopralluogo in mattinata assieme a tutti i tecnici ed ingegneri lo stato dei luoghi e sopratutto la stabilità della struttura stessa”.
“Interverremo attraverso somma urgenza per gravi condizioni meteo al ripristino immediato dello stato dei luoghi affinché i nostri bambini studino in compeleta sicurezza In attesa di ciò chiuderemo il plesso e nell’eventualità troveremo loro una collocazione temporanea dove potranno proseguire i propri studi in attesa del ripristino totale di quanto necessario”.
Il Comune, come riporta Fanpage, ha messo a disposizione uno scuolabus per riportare a casa i bambini.
Secondo il Dipartimento della Protezione Civile sono previste per oggi, 17 marzo, precipitazioni diffuse, anche a carattere temporalesco, soprattutto sulle aree ioniche e meridionali della Calabria, con fenomeni in estensione verso la Basilicata e successivamente verso la Sicilia orientale. I rovesci potranno essere accompagnati da vento forte, locali grandinate e intensa attività elettrica. In alcune zone sono attesi anche venti di burrasca dai quadranti orientali, con possibili criticità nelle aree costiere e nei territori più esposti. Le autorità invitano i cittadini alla prudenza e a seguire gli aggiornamenti diffusi dai canali ufficiali.