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Andate in bici a scuola: parte la campagna

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Il presidente della Società italiana di pediatria (Sip), in occasione del lancio della nuova campagna ‘A scuola e in salute! #Primalabici‘ promossa da Sip e Fiab-Federazione italiana ambiente e bicicletta, rivolta ai più piccoli e alle loro famiglie sul tema degli spostamenti quotidiani casa-scuola, ha dichiarato:  “Andare a scuola a piedi o in bicicletta è parte integrante di uno stile di vita sano, stimola il bambino all’autonomia e per questo è una buona abitudine da incentivare nelle nostre città”.

 “Andare a scuola in bicicletta (ma anche a piedi) è una modalità che può facilmente diventare un’abitudine quotidiana per tutta la famiglia sempre salutare per chi pedala, oggi ancor più importante perché facilita il distanziamento”. 

A suo volta il  vicepresidente di Ecf-European Cyclists’ Federation, secondo quanto riporta Dire- precisa: “In Italia purtroppo la grande maggioranza dei bambini non ha oggi il diritto di andare a scuola con le proprie gambe, a differenza dei loro coetanei europei, anche quelli di paesi dai climi particolarmente rigidi. La nuova sensibilità sul tema salute imposta dal Covid, può essere occasione per cambiare abitudini sbagliate e dannose per i nostri figli. E sono i medici a affermarlo”

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“Ognuno può fare scelte consapevoli e sostenibili– auspica il vicepresidente- I cittadini da subito possono abbracciare nuove e migliori abitudini nell’accompagnare i figli a scuola. I sindaci, grazie alle nuove norme varate in questi mesi, hanno ora strumenti rapidi e economici per favorire la mobilità attiva nei percorsi casa-scuola: corsie ciclabili, case avanzate ai semafori, e soprattutto strade scolastiche interdette alle auto. Anche gli istituti scolastici possono fare la propria parte con politiche bike-friendly, a cominciare dai cicloparcheggi scolastici attrezzati e sicuri”.

La campagna ‘A scuola e in salute!# Primalabici’ è diffusa anche negli studi dei pediatri.

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