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Anno di formazione e prova: precisazioni del Ministero

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A pochi giorni dalla pubblicazione della circolare n.28730 del 21/09 u.s. riguardante le attività formative che saranno tenuti a svolgere, i docenti neoassunti e quelli che hanno ottenuto il passaggio di ruolo durante l’anno di prova e formazione, il MI ha emanato, il 30 settembre scorso, una nuova circolare, la n.29227 con la quale si intende rimarcare come l’anno di formazione e di prova per i docenti neo-assunti o che hanno ottenuto il passaggio di ruolo costituisca una fase fondamentale per la crescita culturale e pedagogica delle nuove risorse professionali, che oltre a rispondere a precisi obblighi di legge, offre numerose opportunità per costruire o potenziare competenze didattiche e metodologiche e per acquisire un’adeguata e corretta informazione sui diritti e i doveri connessi al nuovo status giuridico.

Già con la nota 28730 del 21/09 il MI aveva fornito indicazioni sull’articolazione del percorso formativo da realizzare nell’a.s. 2020/2021.

La nota del 30 settembre, ne richiama gli elementi principali, come di seguito indicato

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Rilevazione delle esigenze formative a cura delle scuole di servizio

Le Istituzioni scolastiche di servizio sono chiamate alla verifica delle competenze specifiche dei docenti neo immessi in ruolo, e ad attivare, se necessario, iniziative di  formazione al fine di allinearli alle competenze previste per l’attuazione del Piano per la DDI formulato dalle singole Istituzioni scolastiche poiché  si ritiene opportuno  che i docenti neoassunti acquisiscano piena conoscenza delle misure organizzative previste, nonché degli strumenti e delle metodologie di cui si avvale la Didattica Digitale Integrata (DDI).

Il modello formativo 

Il Piano formativo sarà articolato in 5 fasi per un totale complessivo di 50 ore.

Incontro iniziale on line: il monte ore per un totale di 6 h sarà condiviso con l’incontro finale. Nel corso di tale riunione propedeutica aperta, su richiesta, anche ai tutor, saranno fornite indicazioni sulle diverse fasi del percorso di formazione e saranno illustrati i materiali didattici di supporto alla corretta gestione delle attività.  

Laboratori formativi in presenza oppure on line (12 h): saranno progettati a livello di singola scuola polo, sulla base delle tematiche indicate dal D.M. n. 850/2015, dedicando una specifica attenzione ai aspetti prioritari per la corrente annualità; ogni laboratorio tematico avrà una durata variabile di 3, 6 o più ore.

Formazione on line : si svolgerà sull’ l’ambiente on line di INDIRE, che sarà reso accessibile entro il 30 ottobre 2020, offrirà utili materiali didattici e strumenti finalizzati all’analisi, alla riflessione e alla documentazione del percorso formativo. La durata della formazione on line è stimata forfettariamente in 20 ore.

“Peer to peer” e osservazione in classe: Il peer to peer, realizzato dal docente neoassunto e dal tutor, è finalizzato al miglioramento delle pratiche didattiche, alla riflessione condivisa su aspetti fondamentali dell’azione di insegnamento, al confronto e supporto su aspetti concernenti l’organizzazione scolastica nel suo complesso.

Incontro di restituzione finale : l’incontro formativo finale, organizzato in forma di evento di carattere professionale, sarà finalizzato a compiere una valutazione complessiva dell’attività svolta, anche attraverso il coinvolgimento e le testimonianze di esperti, di Dirigenti scolastici e tutor degli anni precedenti.

Tematiche dei laboratori

Per l’anno in corso, la circolare sottolinea che sarà prioritario dedicare un’attenzione specifica alle seguenti aree tematiche:

  • iniziative e provvedimenti legati alla gestione delle istituzioni scolastiche in fase di emergenza;
  • competenze relative alle metodologie e alle tecnologie della didattica digitale e della programmazione informatica (coding);
  • piano per la formazione dei docenti con riferimento anche al nuovo curricolo di educazione civica, di cui alla Legge 20 agosto 2019, n.92;
  • ordinanza ministeriale, in corso di predisposizione, in materia di valutazione finale degli apprendimenti degli alunni delle classi della scuola primaria;
  • sviluppo delle competenze digitali degli studenti, uso responsabile di Internet, la protezione dei dati personali, contrasto al cyberbullismo.

Il ruolo del tutor

La nota evidenzia il ruolo fondamentale del tutor, il cui profilo si ispira alle caratteristiche del tutor accogliente degli studenti universitari impegnati nei tirocini formativi attivi (cfr. DM 249/2010). 

Ad ogni docente in periodo di prova sarà assegnato un tutor di riferimento, preferibilmente della medesima disciplina, area o tipologia di cattedra, ed operante nel medesimo plesso. Per i docenti che devono ripetere l’anno di formazione e di prova, si suggerisce la nomina di un docente tutor diverso da quello che li ha accompagnati nel primo anno di servizio. 

Le attività svolte dal tutor potranno essere attestate e riconosciute dal Dirigente Scolastico come iniziative di formazione, previste dall’art.1 comma 124 della L.107/2015, al fine di valorizzarne l’impegno assunto.

Gli UUSSRR organizzeranno per i docenti tutor apposite iniziative di formazione.

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