Rigurgiti delle peggiori ideologie del Novecento, in ragazzi insospettabili perché nati nel nuovi millennio. È quanto emerso da un’operazione messa a segno dalla polizia di Stato di Siena, che ha portato alla denuncia di tredici ragazzi minori accusati, tra le altre cose, di apologia di fascismo e odio razziale.
Come riporta l’Ansa, i giovani sono stati segnalati all’autorità giudiziaria “per i reati di detenzione illegale di armi, detenzione e diffusione di materiale pedopornografico, propaganda di idee fondate sull’odio razziale, etnico e apologia del movimento fascista e nazista“. La Digos, informa ancora l’agenzia, “ha effettuato perquisizioni e sequestri. Tutti i tredici minorenni sono residenti nel senese”.