Contratto scuola finalmente firmato: ieri, 5 novembre, è stato raggiunto l’accordo per quanto riguarda la parte economica del CCNL scuola 2022-2024. I sindacati sono stati convocati all’Aran per le ore 14:00. Sono molte al momento le domande relative al rinnovo del contratto scuola.
Ci sono aumenti di stipendio per docenti e personale Ata. Ci sono anche arretrati? Sì, ecco a quanto ammontano.
Il rinnovo prevede l’erogazione di significativi arretrati. Le somme totali percepite in un’unica soluzione (somma di Arretrati e Una tantum) variano a seconda della proposta e della categoria:
Personale Docente (es. Infanzia/Primaria, ITP, Laureati I/II Grado):
Gli Arretrati da percepire vanno da circa €1.291,84 fino a €2.149,98.
L’importo fisso di Una tantum per questa categoria è di €111.70.
Il totale combinato (Arretrati + Una tantum L.D.) parte da circa €1.403,54 fino a raggiungere €2.261,68.
Ma quando arriveranno gli arretrati per i docenti? Si spera entro gennaio.
A parlarne è stata la segretaria generale Cisl Scuola Ivana Barbacci, ai microfoni della Tecnica della Scuola: “Ci sono dei tempi tecnici che non sono noti; trattandosi esclusivamente di tabelle non pensiamo che ci voglia troppo, pensiamo che per gennaio arrivino gli arretrati”.
Il coordinatore nazionale Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana ha affermato: “Ora dipende dai tempi della burocrazia, ci auguriamo che arrivino tra dicembre e gennaio, anche con gli arretrati”.
Ecco la tabella riepilogativa dei benefici previsti col rinnovo del CCNL per il 2022/24. Rispetto all’ultima bozza presentata dall’ARAN, è stata accolta la proposta della CISL Scuola di destinare a RPD/CIA tutti gli aumenti risultanti dalle risorse che la legge 207/2024 ha reso disponibili finalizzandole al trattamento accessorio.
Le tabelle fornite da Cisl Scuola mostrano dettagliatamente gli incrementi salariali e gli arretrati in busta paga destinati a diverse categorie di personale, inclusi Collaboratori, Assistenti, Funzionari ed Equiparati, e Docenti.
Gli incrementi totali mensili futuri in busta paga variano notevolmente in base al profilo professionale e all’anzianità di servizio (strutturata in fasce, ad esempio 0-8, 9-14, fino a “da 35” anni).
Per il personale Docente (Infanzia/Primaria, ITP, Laureati di I e II Grado), gli aumenti mensili variano, ad esempio, tra €52.74 netti (per l’anzianità inferiore per ITP e Infanzia/Primaria) a €87.43 netti (per i Docenti Laureati II Grado con anzianità più elevata).
Questi nuovi incrementi includono la Differenza mensile ancora da erogare (su 13 mensilità) e l’Incremento RPD/CIA mensile da erogare (su 12 mensilità).