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Biblioteche virtuali on line, quando la ricerca diventa a portata di mouse

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Opere di arte e simbologia iconografica, “americanistica”, letterature (francese, italiana, inglese e tedesca), storia del pensiero politico, storia del Rinascimento, opere di e su Benedetto Croce, sul tema del “peccato originale” e, in misura minore, di economia e storia dell’economia, di storia del libro e delle legature: in tutto 13.000 libri di alto profilo culturale, appartenenti alla CAeB, Cooperativa Archivistica e Bibliotecaria, la cui catalogazione è da alcuni giorni reperibile su internet attraverso un portale interamente dedicato alla ricerca l’iniziativa, realizzata in occasione del 30esimo anno di attività della biblioteca, sarà sicuramente molto apprezzata da cultori della materia, ricercatori e studenti: grazie all’uso del web diventerà, infatti, molto più semplice rintracciare i tanti testi fisicamente distribuiti in diversi istituti e dipartimenti facenti capo all’Università degli Studi di Milano e dal Centro Apice dello stesso ateneo.
L’ampio ‘parco’ libri è stato intitolato a Antonello Gerbi (1904-1976), per quarant’anni a capo dell’Ufficio Studi della Comit accanto a Raffaele Mattioli, che ha raccolto durante la sua vita una serie di preziosi volumi che rispecchiavano i suoi molteplici interessi culturali: basti pensare che nel 1948 la biblioteca arriva a misurare 137 metri lineari.
“Abbiamo voluto celebrare con questo importante progetto i nostri 30 anni di attività – spiega Laura Panzeri, presidente di CAeB, Cooperativa Archivistica e Bibliotecaria -. Grazie a questo intervento oggi tutti i volumi del Fondo Gerbi sono catalogati nel Sistema Bibliotecario Nazionale e la biblioteca è virtualmente ricostruita nel sito. Un lavoro durato, in successive fasi, 18 mesi e che ha coinvolto una decina di collaboratori di CAeB: lo offriamo con orgoglio innanzi tutto all’Università degli Studi di Milano, cui ci lega una collaborazione trentennale, e naturalmente a tutti gli appassionati bibliofili ed agli studiosi”.