Home Valutazioni Bravate ed atti vandalici fuori dall’orario scolastico: scatta il 5 in condotta

Bravate ed atti vandalici fuori dall’orario scolastico: scatta il 5 in condotta

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Lo dice il Tribunale amministrativo della Sardegna che ha ritenuto legittima l’insufficienza in condotta assegnata ad un alunno responsabile di fatti dannosi in orario extrascolastico.

La sentenza, emessa a Cagliari il 21 settembre 2016 e depositata il 2 novembre con il n. 800/2016 del Tar sardo, si riferisce ad un episodio accaduto in una scuola sarda segnalato dal Consiglio di classe, che in sede di scrutinio ha deciso di valutare la condotta di uno studente con 5.

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Il ragazzo si è reso protagonista, insieme ad altri coetani, di un grave atto vandalico fuori dall’orario scolastico: sono stati sottratti oggetti e materiali didattici, ma, quel che è peggio, è stato riversato nei pavimenti e negli arredi della scuola il liquido degli estintori, causando l’inagibilità dell’istituto e gravi danni in generale.

Per cui, come riporta Italia Oggi, “il Tribunale ha ritenuto legittimo che la condotta dell’alunno possa essere riferita a situazioni che pur non essendo, in senso stretto, di atteggiamento curricolare e didattico, manifestano ostilità e dispregio verso la stessa istituzione che dispensa la funzione istruttiva e formativa”.

Il Tar ha quindi voluto ribadire come il Consiglio di classe, anche se non in tutte le circostanze, possiede un valore molto importante, in quanto la propria valutazione di giudizio in situazioni come quella riportata, diventa legittima e giustificabile.

Quindi, avvisate gli alunni più discoli: le bravate commesse fuori dall’orario scolastico possono essere punite con il 5 in condotta!

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