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11.02.2026

IA in classe: a che punto siamo? Nuova edizione dell’indagine Tecnica della Scuola – Indire – PARTECIPA AL SONDAGGIO

L’intelligenza artificiale, in particolare l’IA generativa e conversazionale, sta entrando sempre più in tutte le attività del quotidiano e sta modificando in maniera radicale il mondo del lavoro. Ciò avviene anche per la scuola e per il lavoro degli insegnanti.

Chatbot, tool di scrittura assistita, generatori di immagini… sembrano fantascienza, ma invece sono già immediatamente disponibili e gli studenti, non solo i più curiosi ma tutti come hanno evidenziato molte ricerche, li usano già da tempo per fare ricerche, sintetizzare testi, svolgere i compiti. E i prof, che fanno?

Cosa significa “insegnare nell’era IA”?

È la domanda cruciale. Da un lato c’è chi solleva dubbi legittimi: l’IA può spegnere la creatività? Sostituisce il pensiero critico con risposte preconfezionate? Dall’altro, c’è chi intravede opportunità: progettare lezioni personalizzate, liberarsi di certi “lavoracci” burocratici, disporre di una miniera di spunti per le spiegazioni in classe. In fondo, l’obiettivo di ogni insegnante rimane lo stesso di sempre: aiutare gli studenti a crescere e a farsi domande – con o senza tecnologia.

Al via una nuova indagine

Proprio per andare al nocciolo della questione e capire come l’IA stia entrando tra i banchi di scuola, Tecnica della Scuola e il gruppo di ricerca Paths di INDIRE hanno realizzato lo scorso anno scolastico un questionario interamente dedicato ai docenti. Si è trattato della prima indagine che in Italia ha provato a misurare sul campo l’impatto dell’IA nella didattica. Gli esiti sono stati presentati a Didacta 2025 e sono stati persino citati nel recentissimo rapporto Digital Education Outlook dell’Ocse.

A un anno di distanza Tecnica della Scuola e il gruppo di ricerca Paths di INDIRE rilanciano presentando la seconda edizione dell’indagine su IA, didiattica e docenti.

Le domande sono sostanzialmente le stesse, così da poter verificare immediatamente cosa e come è cambiato nella percezione e nella esperienza dei docenti il rapporto con l’IA a un anno di distanza.

Tuttavia, siccome nell’ultimo anno c’è stato almeno un significativo intervento dal parte del MIM che ha pubblicato le linee guida per l’introduzione dell’intelligenza artificiale nelle istituzioni scolastiche, l’indagine presenta anche due domande riferite alla concreta applicazione delle indicazioni delle Linee Guida nelle scuole.

Compila il questionario

Compilare il questionario significa poter raccontare la vostra esperienza, le vostre speranze, i timori e le scoperte di tutti i giorni. Perché è inutile parlare di innovazione se non ascoltiamo chi insegna davvero e non accompagniamo la sua crescita. Le tue risposte, confrontate con gli esiti dell’indagine del 2025, permetteranno di fare il punto su una delle sfide educative più significative del nostro tempo. Sfida spesso affrontata a colpi di slogan piuttosto che con innovazioni reali.

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