Home Didattica Buona scuola: le cinque mosse per i docenti

Buona scuola: le cinque mosse per i docenti

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Ecco la proposta di Noi Scuola ai docenti per gestire il POF e il comitato per la valutazione.

1. La RSU indice quanto prima un’assemblea in orario di lavoro, aperta a tutti i sindacati, per chiarire i termini esatti della situazione attuale.

2. Il Collegio procura di far inserire nel POF, ove assenti, espressioni che sottolineino la fondamentale importanza della “partecipazione alle decisioni degli organi collegiali” (comma 2 L. 107) e della“valorizzazione della comunità professionale scolastica con lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà di insegnamento” (comma 3 L. 107). Nel caso che il DS voglia imporre direttive vincolanti e limitative, il Collegio può e deve far valere l’art.3 comma 2 del DPR 275/1999: Il POF “comprende e riconosce le diverse opzioni metodologiche, anche di gruppi minoritari”.

3. Il Collegio vota la mozione che impegna i due docenti eletti nel Comitato per la valutazione dei docenti ad individuare i criteri per la valorizzazione dei docenti solo sulla base “delle responsabilità

assunte nel coordinamento organizzativo e didattico e nella formazione del personale” (art.11.3.c del T.U.) e coinvolgendo nella ripartizione dello stanziamento assegnato la RSU di istituto.

4. Il Consiglio di Istituto vota la mozione che impegna il docente e gli altri due membri – genitori e studenti – eletti nel Comitato per la valutazione dei docenti ad individuare i criteri per la valorizzazione dei docenti solo sulla base “delle responsabilità assunte nel coordinamento organizzativo e didattico e nella formazione del personale” (art.11.3.c del T.U.) e coinvolgendo nella ripartizione dello stanziamento assegnato la RSU di istituto.

5. E’ fondamentale garantire la corretta funzione rappresentativa della RSU e della componente docente nel Consiglio di Istituto.

Qui potete scaricare il documento completo