Quando il calcolo mentale diventa terreno di errori e frustrazione, molti alunni si chiudono. Eppure l’errore può essere una risorsa preziosa, se guidato bene: uno spazio sicuro in cui sperimentare, sbagliare senza paura e crescere davvero. VAI AL CORSO
Come consolidare la fluenza nel calcolo mentale svolgendo una serie di attività ludico-didattiche che possano offrire agli studenti, all’interno della giornata scolastica, valide varianti per divertirsi imparando? L’attenzione degli insegnanti verrà focalizzata sui bisogni profondi del bambino, sul concetto di fluenza, sulla gestione dell’insuccesso e della frustrazione, sul come rendere divertente l’allenamento al calcolo mentale incrementando enormemente le possibilità di risposta (di esercizio) che offriamo ai nostri alunni in classe. Il percorso si sviluppa in due incontri di due ore dal carattere sia teorico che pratico. Un occhio di riguardo va rivolto agli alunni con disturbi dell’apprendimento o con PEI, rispetto ai quali si evidenziano una serie di strategie volte alla loro piena inclusione, nel rispetto della diversità.
Un altro elemento chiave è rappresentato dalla gestione dell’errore e della frustrazione che possono emergere durante l’apprendimento del calcolo mentale. Creare un ambiente di apprendimento positivo e accogliente, basato sul rinforzo positivo e sull’assenza di giudizio negativo, è essenziale per sostenere gli studenti in difficoltà e incoraggiarli a perseverare. L’adozione di tecniche comunicative adeguate e la strutturazione di attività che tengano conto delle contingenze di gruppo possono favorire un clima di collaborazione e di miglioramento continuo, in cui gli alunni si sentano motivati a superare le proprie incertezze.
L’organizzazione di attività ludico-didattiche e di momenti di competizione non competitiva, come tornei di tabelline, può rappresentare una strategia efficace per rendere l’apprendimento del calcolo mentale più coinvolgente e per incrementare il numero di occasioni di esercitazione. L’obiettivo è quello di promuovere una sfida con sé stessi, incoraggiando gli studenti a monitorare i propri progressi e a mirare a un continuo miglioramento delle proprie prestazioni. In questo contesto, diventa importante saper utilizzare strumenti compensativi in modo appropriato per garantire la piena inclusione degli alunni con difficoltà di apprendimento, nel rispetto delle loro specificità.
Su questi argomenti il corso Giochiamo con il calcolo mentale, a cura di Loto Montina, in programma dal 15 dicembre.
Corsi di formazione docenti, ecco il catalogo dei corsi della Tecnica della Scuola, ente di formazione accreditato dal ministero dell’Istruzione e del Merito:
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L’attenzione e la concentrazione degli studenti a scuola e nello studio
Le responsabilità del docente: penale, civile e disciplinare
Competenze comunicative nella scuola dell’infanzia
Ciak, si legge! Percorsi didattici tra letteratura e cinema
L’importanza della voce nell’insegnamento