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Caro voli, la proposta: bonus trasporti per insegnanti di 400 euro. Presto si potranno comprare biglietti con la carta docente?

Redazione

Come ogni anno, nel periodo delle festività natalizie e pasquali, si parla di caro voli: i prezzi di biglietti aerei sembrano gonfiarsi nei periodi caldi, costringendo lavoratori pendolari o comunque che lavorano lontano da casa a sborsare cifre troppo alte, quasi oltre le proprie possibilità economiche.

Il caso principe è quello dei docenti: molti si spostano durante l’anno da Sud a Nord, e nel periodo di Natale tornano a casa. Per questo il Coordinamento Nazionale Docenti della Disciplina Diritti Umani ha lanciato una proposta: un bonus trasporti per docenti di quattrocento euro.

Bonus trasporti 400 euro, è fattibile?

“Riteniamo urgente un intervento del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, affinché vengano messe in atto misure di calmieramento delle tariffe nei periodi di maggiore affluenza e adottate soluzioni immediate in grado di restituire equità al sistema dei trasporti. La scuola non può tollerare che il diritto alla mobilità del suo personale venga condizionato da logiche speculative che violano l’equilibrio personale, familiare ed economico degli insegnanti”, scrivono in un comunicato.

“La misura può essere integralmente finanziata tramite risorse già presenti nel bilancio del Ministero dell’Istruzione e del Merito. La sostenibilità tecnica della proposta si fonda su tre direttrici complementari: la rimodulazione dei fondi non completamente utilizzati relativi alle misure di valorizzazione del personale scolastico, che ogni anno presentano residui o disponibilità non impiegate; l’utilizzo delle economie generate dai capitoli dedicati ai progetti formativi e alle attività non avviate o realizzate in forma ridotta, risorse che la normativa consente di riallocare in presenza di necessità urgenti; e l’attivazione del Fondo per le esigenze indifferibili, che il Ministero può utilizzare proprio in situazioni come questa, in cui il carattere imprevedibile e l’urgenza dell’intervento richiedono una risposta immediata. In questo modo il Bonus non solo risulterebbe pienamente compatibile con l’attuale quadro di finanza pubblica, ma potrebbe essere erogato rapidamente, tramite piattaforma digitale, e utilizzato esclusivamente per l’acquisto di biglietti di trasporto, garantendo trasparenza, tracciabilità e una destinazione vincolata alle reali necessità dei docenti. Sarebbe un atto concreto e immediato di attenzione istituzionale verso un personale che sostiene quotidianamente, in condizioni spesso difficili, l’intero sistema educativo del Paese”, concludono.

Carta docente, le novità: si potrà usare per biglietti e abbonamenti di trasporti

Nel frattempo il 28 ottobre, con l’approvazione definitiva alla Camera dei Deputati, il Decreto Scuola è diventato legge, il decreto 9 settembre 2025, n. 127, recante misure urgenti per la riforma dell’esame di Stato del secondo ciclo di istruzione e per il regolare avvio dell’anno scolastico 2025/2026.

Al suo interno ci sono importanti novità sulla Carta del docenteEcco cosa cambia, come avevamo anticipato.

  • Si estende l’applicazione della Carta ad altri 190mila precari: si parla di assegnarla a supplenti annuali ma anche a quelli con contratto di supplenza fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) nonché al personale educativo.
  • A decorrere dall’anno scolastico 2025/2026, la Carta potrà essere utilizzata per l’acquisto di hardware e software, esclusivamente in occasione della prima erogazione della stessa e, successivamente, con cadenza quadriennale. Coloro che hanno percepito la Carta in uno degli anni scolastici precedenti al 2025/26, possono utilizzarla per l’acquisto di hardware e software nell’anno scolastico 2025/26 e, successivamente, con cadenza quadriennale;
  • La Carta potrà essere utilizzata per l’acquisto di servizi di trasporto di persone;
  • Sarà un decreto interministeriale, da emanare ogni 30 gennaio, a definire i criteri e le modalità di assegnazione della carta e a dividerne annualmente l’importo nominale della stessa sulla base del numero dei docenti aventi diritto.

Dal 19 novembre è possibile l’utilizzo dei residui relativi all’anno scolastico 2024/25 e degli importi riconosciuti ai beneficiari di sentenze. I voucher per l’a.s. 2025/26 saranno disponibili a partire dal mese di gennaio 2026.

A quanto pare quindi, dall’anno prossimo, i docenti, tramite la Carta, potranno comprare servizi relativi a trasporti, come biglietti e abbonamenti.

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