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Cemento impoverito, si usava anche per fare le scuole

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Ci sono anche gli edifici scolastici, alcuni già individuati, nella lista di strutture costruite con cemento impoverito: la denuncia, culminata nei 19 arresti e sequestri del 27 aprile, su richiesta della Dda di Caltanissetta, nell`ambito dell’operazione “Doppio colpo”, che ha interessato, in particolare, Sicilia, Lombardia, Lazio e Abruzzo, sembra aver riguardato diversi ambiti. L’elenco è stilato da Legambiente: c`è la perizia tecnica sulla linea ferroviaria Lamezia-Catanzaro inaugurata a giugno 2008, c`è la voragine sul tratto appena rifatto della Salerno-Reggio Calabria, ci sono la scuola Euclide di Bova Marina e quella in via Coniugi Crigna a Tropea e, forse, anche la casa dello studente dell`Aquila, il cui crollo durante il terremoto ha posto più di un interrogativo sulla consistenza della struttura.
Secondo Sebastiano Venneri, vice presidente di Legambiente, le inchieste in corso stanno dimostrando “come la mafia abbia il controllo quasi monopolistico del cemento depotenziato” ma anche come il fenomeno interessi l`intero Paese. Tante storie raccolte e monitorate nei rapporti Ecomafia di Legambiente e al centro del recente dossier Cemento depotenziato, “come quella appunto dell`inchiesta della procura di Caltanissetta nei confronti della Calcestruzzi Spa, controllata dal gruppo Italcementi – spiega ancora Venneri – leader in Italia del mercato del calcestruzzo. Una lunga e complicata indagine nei confronti di un colosso industriale che ha disseminato la Sicilia e l`Italia di cantieri e sulla quale i magistrati nisseni hanno contestato una lunga lista di capi di imputazione, tra cui quella per la scarsa qualità del calcestruzzo fornito nei relativi contratti di fornitura“. Il meccanismo siciliano della Calcestruzzi Spa, ipotizzato dagli investigatori, sarebbe stato davvero semplice: una doppia ricetta per confezionare il calcestruzzo, una legale per i controlli e una ‘allungata’ per realizzare decine di opere pubbliche nell`isola. Tra cui anche le scuole, dove trascorrono tante ore al giorno i nostri giovani ed il personale scolastico.