Il 10 aprile scorso il MIM ha emanato con una nota lo scioglimento della riserva relativa al possesso della certificazione nazionale di alfabetizzazione digitale (CIAD) per chi è inserito nelle Graduatorie di Circolo e di Istituto di terza fascia del personale ATA.
La CIAD rientra tra i requisiti di ammissione ai profili professionali del personale ATA e, ai sensi del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-21 e, secondo la nota, dovrà essere conseguita dai candidati entro e non oltre il 30 aprile 2025, pena la decadenza della graduatoria. Ci sono state richieste di proroga, ma il Ministero ha mantenuto la scadenza originaria.
Come riporta un comunicato della Gilda degli Insegnanti risulta però, sul sito dell’Ente di accreditamento nazionale che rilascia la certificazione, che attualmente solo 400mila soggetti rispetto ai circa 3 milioni inseriti nelle graduatorie di terza fascia ATA con riserva, l’hanno ottenuta.
“Per scongiurare che quasi i due terzi del personale inserito in graduatoria venga dichiarato decaduto, chiediamo formalmente al Ministero dell’Istruzione e del Merito la proroga del termine del 30 aprile 2025, già richiesta in diverse altre occasioni”, questo quanto afferma il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana.
Con il CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca, firmato il 18 gennaio 2024, sono stati definiti i requisiti che la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale deve rispettare:
La CIAD EIPASS STANDARD rilasciata da Certipass è in linea con le normative europee in materia ed è riconosciuta da Accredia e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).