La settimana prossima inizia la maturità 2025, con la consueta macchina organizzativa che si mette in moto. A quanto pare in Campania però c’è un problema: c’è un boom di rinunce dei docenti membri delle varie commissioni d’esame. Ad intervenire, come riporta Open, addirittura l’Usr.
La comunicazione è del 4 giugno. Nel documento, l’ufficio scolastico regionale campano annuncia una stretta: in caso di impedimento presentato per la terza volta consecutiva negli ultimi due anni scolastici, si terrà conto del “carattere recidivante della condotta” e si procederà a una “valutazione disciplinare” per possibile “abuso o strumentalizzazione delle condizioni di salute”.
Nella comunicazione ai docenti, l’Ufficio scolastico regionale mette nero su bianco che si è registrato un uso “smodato” dei certificati medici da parte dei professori chiamati a partecipare alle commissioni d’esame. Il fenomeno è diventato tanto diffuso da costringere l’ufficio scolastico a prendere una posizione netta, a tutela della regolarità degli esami e del principio di equità nei confronti dei docenti che adempiono regolarmente al proprio dovere.
La comunicazione dell’Ufficio scolastico regionale richiama anche le regole per rinunciare all’incarico, ovvero:
Qualche settimana fa è diventato di dominio pubblico il caso degli 80 collaboratori scolastici in malattia, a Napoli, alla vigilia della partita che ha poi assegnato lo scudetto alla squadra partenopea, tanti da costringere molti asili a chiudere.
Di fatto sono dovuti intervenire i Carabinieri, per il sospetto di uno “sciopero bianco”. Ben sette asili sono stati costretti a chiudere. E diversi genitori sono stati chiamati a sorpresa per andare a riprendersi i figli dagli istituti scolastici rimasti senza il necessario personale.
Quest’anno saranno 524.415 gli studenti coinvolti nelle prove (511.349 candidati interni e 13.066 esterni), mentre le commissioni sono 13.900 per un totale di 27.698 classi.
La ripartizione dei candidati per tipologia di percorso di studio è la seguente:
Licei: 268.577
Istituti Tecnici: 169.682
Istituti Professionali: 86.156
Le commissioni d’Esame sono composte da un Presidente esterno, da tre membri esterni e tre interni all’istituzione scolastica. La pubblicazione delle commissioni rappresenta un’altra tappa di avvicinamento alle prove di giugno. Si parte mercoledì 18 giugno, alle 8.30, con il primo scritto, italiano, comune a tutti gli indirizzi. Si prosegue il 19 giugno con la seconda prova, che riguarda le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio. È previsto, poi, un colloquio che ha l’obiettivo di accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale di ciascun candidato.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha realizzato una pagina informativa sugli Esami di Stato (https://www.istruzione.it/esami-di-stato/) consultabile da studenti, famiglie, personale della scuola.
Gli Esami di Stato per l’a.s. 2024/2025 sono disciplinati dalla specifica Ordinanza ministeriale n. 67 del 31 marzo 2025. Essa dispone tutte le principali modalità organizzative e operative per il corretto e uniforme svolgimento degli Esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione, dall’inizio della sessione d’esame alla sua conclusione.
La presente Guida, nel voler tracciare i principali adempimenti e le procedure che i Presidenti e i Commissari per gli Esami di Stato 2025 dovranno mettere in atto, vuole essere un utile supporto per le Commissioni che si insedieranno il 16 giugno 2025.