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01.08.2026

Commissioni orario e segretari verbalizzanti, sono compiti che vengono retribuiti. Su questo c’è un intenso dibattito

Sono tantissime le scuole in cui il dirigente scolastico assegna compiti specifici ai docenti per formulare l’orario scolastico settimanale delle classi e individuare precisi docenti dei vari Consigli di classe per svolgere per tutto l’anno scolastico la funzione di segretario verbalizzante. Questi compiti vengono poi retribuiti, tramite la contrattazione di Istituto, ai docenti che fanno parte della cosiddetta “Commissione orario” e ai docenti che dovranno svolgere la funzione di “Segretario verbalizzante”. Su queste due voci della contrattazione di Istituto c’è un intenso dibattito sindacale che ritiene da una parte che il lavoro accessorio debba essere retribuito e dall’altra l’importanza di evitare il danno erariale. Con questo nostro articolo facciamo il punto della situazione e diamo dei consigli di buon senso per non incorrere in ingiustizie e in errori prcedurali.

Commissioni orario

L’orario di servizio settimanale degli insegnanti è una competenza del dirigente scolastico disposto dagli artt. 5, comma 2, e 40, comma 1, del D.Lgs. n. 165/2001nel rispetto del principio di pari opportunità, e in particolare la direzione e l’organizzazione del lavoro nell’ambito degli uffici. Anche per questo motivo sarebbe inopportuno pagare con il Fondo di Istituto una commissione che svolga un compito di esclusiva competenza dirigenziale. Il dirigente scolastico ha la”responsabilità legislativa” di garantire una elaborazione dell’orario scolastico che tenga conto dei criteri didattici generali deliberati in seno al Collegio docenti. In buona sostanza nel mondo sindacale c’è un intenso dibattito tra chi ritiene che qualisasi impegno aggiuntivo debba comunque essere retribuito e chi invece pensa che per quanto riguarda la formulazione dell’orario scolastico questo essendo una prerogativa dirigenziale non possa essere pagata con il FIS.

Il consiglio che ci sentiamo di dare è di non contrattare un compenso per una “Commissione orario” che non avrebbe diritto di ricevere una parte del fondo di Istituto, ma piuttosto prevedere che tale compito venga affidato ad uno dei due collaboratori del dirigente scolastico che lo coadiuvano nell’organizzazione del lavoro oppure fare rientrare questa retribuzione, dentro i compiti dell’animatore digitale o della funzione strumentale che si occupa di nuove tecnologie e dell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. In tal modo il dirigente scolastico è comunque coadiuvato per l’espletamento di questo particolare compito sulla formulazione dell’orario, ma a livello di contrattazione non compare nessuna voce specifica che vada a retribuire lo specifico compito.

Segretario verbalizzante

Come più volte abbiamo già evidenziato, il segretario verbalizzante del Consiglio di classe, a differenza del Coordinatore di classe, è una figura legislativamente prevista dal d.lgs. 297/94 all’art.5, comma 5 del Testo Unico della scuola.

Nella suddetta norma è specificato che “le funzioni di segretario del consiglio sono attribuite dal direttore didattico o dal preside a uno dei docenti membro del consiglio stesso”. In buona sostanza è il dirigente scolastico che attribuisce la funzione di Segretario verbalizzante del Consiglio di classe ad un docente facente parte del medesimo Consiglio.

Il ds può scegliere, già prima dell’inizio delle lezioni, di individuare un Segretario verbalizzante del Consiglio di classe che ricopra questa funzione per l’intero anno scolastico e può anche individuare un secondo docente che svolga tale funzione in assenza del Segretario, ma questa tipologia di investitura andrebbe a concentrare su specifici docenti un impegno orario maggiore rispetto gli altri docenti del Consiglio di classe. Questa tipologia di scelta porterebbe in contrattazione a pensare di attribuire qualche ora funzionale accessoria da retribuire per tale funzione. Ma c’è da specificare che essendo tale ruolo rientrante nella funzione docente, il prevedere un pagamento accessorio andrebbe a generare una spesa evitabile e quindi dannosa per le risorse del Fondo di Istituto.

La migliore soluzione sarebbe quella di consigliare il ds di attribuire la funzione di Segretario di volta in volta, attuando il meccanismo della rotazione, in occasione delle singole riunioni ordinarie o di carattere straordinario, senza prevedere un docente fisso per questa funzione per l’intero anno scolastico. La rotazione garantirebbe equità e gratuità dell’espletamento del compito.

C’è da specificare che la funzione di segretario verbalizzante è obbligatoria perché l’espletamento della verbalizzazione ad ogni seduta di Consiglio di classe è un atto necessario, il docente individuato dal ds per svolgere tale funzione non può astenersi dallo svolgere il compito a lui affidato, a meno di oggettivi impedimenti.

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