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15.09.2026
Aggiornato il 16.09.2026 alle 10:18

Assicurazione sanitaria: perché c’è chi non riesce ad accedere? Una volta iscritti si può recedere? Le risposte di Varengo (Cisl Scuola)

Oltre 250mila adesioni in pochi giorni. Parliamo dell’assicurazione sanitaria integrativa gratuita destinata al personale della scuola, varata lo scorso 10 settembre, che sembra aver conquistato il mondo della scuola. Come chiarito dal ministero dell’Istruzione e del Merito, la dotazione complessiva della misura è di 320 milioni di euro. Risorse significative, che come chiarito da viale Trastevere non vanno a incidere sul Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche, che “non ha subito alcuna riduzione”.

Boom di adesioni

La scadenza per aderire alla nuova assicurazione integrativa gratuita è stata fissata al 20 settembre, dunque chi fosse interessato ha ancora alcuni giorni a disposizione. Gli esperti di normativa scolastica di Tecnica della Scuola hanno spulciato le linee guida della misura, per approfondirne i vari aspetti e chiarirne il funzionamento. Inoltre sul nostro portale è attivo il sondaggio per chiedere al personale scolastico coinvolto – docenti, dirigenti scolastici, ATA – quale sia la loro opinione sul provvedimento.

Le risposte dell’esperto

Quali sono davvero le tutele, i servizi e le modalità di partecipazione alla misura? E quali sono gli accorgimenti da mettere in atto per usufruirne al meglio? A rispondere a vari dubbi, nel corso di una diretta della Tecnica della Scuola, è stato Attilio Varengo, segretario nazionale della Cisl Scuola.

“Ogni mese il Mim comunicherà alle assicurazioni le variazioni degli stati giuridici, tutto ciò che impatta sul rapporto di lavoro. Tutti coloro che oggi sono esclusi, potranno aderire già ad ottobre”, ha chiarito intanto il sindacalista.

Una volta iscritti non si può recedere dalla sottoscrizione? Ecco la risposta dell’esperto: “Sì è vero, ma si tratta di una questione amministrativa. Ma se non si vuole usare dopo aver aderito, si può fare tranquillamente”.

“Si tratta di un contratto, che si può vedere sul sito della Consip, è pubblico. Cessa alla fine del quadriennio, nessuno dovrà pagare nulla in quel momento”, ha aggiunto.

Alcuni precari non riescono ad accedere al sistema; Varengo ha spiegato che evidentemente il loro contratto non è stato ancora registrato a sistema, che non ha quindi recepito il loro codice fiscale. “Se la situazione non si dovrebbe sbloccare entro il 20 settembre ci si può almeno informare, tanto la stessa opportunità si avrà già da ottobre”.

Il sondaggio della Tecnica della Scuola

Assieme alla grande adesione da parte del personale, vanno anche registrate le perplessità espresse da diversi addetti ai lavori sulla copertura delle prestazioni della polizza: sono stati sollevati dei dubbi, ad esempio sulla fruizione dell’assicurazione sanitaria gratuita, nella modalità cosiddetta “indiretta”, che sarebbe inaccessibile in presenza di struttura sanitarie nazionali all’interno della provincia di residenza.

La Tecnica della Scuola chiede ai propri lettori – attraverso un sondaggio online – cosa pensano di questa importante novità.

VAI AL SONDAGGIO

Tempistiche di presentazione e deroghe per i nuovi assunti

Per beneficiare della copertura è necessario presentare domanda, poiché l’adesione non è automatica. La finestra temporale ordinaria per inoltrare le richieste va dal 10 al 20 settembre. Il Ministero ha tuttavia previsto specifiche deroghe per garantire pari opportunità a tutto il personale: coloro che prenderanno servizio con contratti a tempo determinato o indeterminato dopo la data del 20 settembre, così come i dipendenti che rientreranno da periodi di aspettativa o congedo, avranno la possibilità di aderire al piano sanitario anche successivamente.

Modalità operative e dettagli della copertura

L’istanza si invia per via telematica accedendo all’area riservata del portale MIM con credenziali SPID, CIE o CNS, selezionando la voce relativa alle agevolazioni per il personale ed entrando nella piattaforma gestita con UniSalute. Prima di confermare l’adesione, il Ministero invita a consultare la guida ufficiale per verificare attentamente prestazioni garantite, massimali, franchigie ed eventuali scoperti. Una volta attivata, la polizza resta valida per l’intera durata del servizio prestato.

LEGGI ANCHE: Polizza sanitaria integrativa gratuita: tutto quello che c’è da sapere

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