Home Attualità Competenze digitali e logico-matematiche, migliorano grazie al coding e alla robotica educativa

Competenze digitali e logico-matematiche, migliorano grazie al coding e alla robotica educativa

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Potenziare le abilità cognitive dei giovani, in particolare quelle digitali e logico-matematiche, grazie allo studio del coding e della robotica: sono gli obiettivi del progetto Code4Grow promosso dalla Multinazionale SAP in collaborazione con l’associazione Yunik che ha portato lo studio di queste tematiche innovative nelle scuole primarie e secondarie di primo grado.

Grazie anche alla collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione dell’Università degli Studi Bicocca, al progetto hanno aderito 198 studenti di 11 classi e 5 istituti: le scuole primarie IC Vittorio Locchi (Milano), Guglielmo Marconi (Senago), Papa Giovanni (Magenta) e F.lli Cervi (Magenta) e la scuola secondaria IV Giugno 1859 (Magenta), hanno potuto partecipare a degli interessanti laboratori di Robotica educativa tramite dei percorsi di apprendimento sviluppati su tre incontri per classe della durata di due ore ciascuno differenziati per tipologia di classe.

Gli studenti finora coinvolti

Ad esempio, le classi II degli istituti primari hanno avuto l’opportunità di osservare un robot per la prima volta e di formulare ipotesi sui suoi movimenti, mentre le classi IV e V hanno ricevuto le basi di programmazione e informazioni sulle componenti principali di un robot: i blocchi motore, i blocchi loop e il meccanismo decisionale. Un percorso più strutturato è stato previsto invece, per le classi secondarie dove oltre a ricevere insegnamenti sui fondamenti della programmazione, hanno effettivamente programmato e fatto muovere il robot grazie ad un’interfaccia semplificata.

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Molto interessante è stata l’interazione degli studenti durante i laboratori con CoderBot, un robot creato per la didattica che può essere programmato da bambini dai 6 anni in poi attraverso una facile interfaccia applicativa.

Il piccolo robot, grazie alla telecamera, ai sensori di distanza microfono ed altoparlanti è in grado di muoversi, emettere suoni e parole riconoscendo oggetti e volti.

In alcune classi è stato utilizzato anche Lego Mindstorms EV3, un robot sviluppato appositamente per l’utilizzo a fini didattici che permette di ideare, progettare, assemblare e programmare robot educativi.

Gli obiettivi del progetto

Il progetto Code4Grow è “nato con l’obiettivo di contrastare la carenza educativa, sviluppare le competenze logico matematiche, digitali e computazionali degli alunni, potenziare le loro abilità cognitive, di lavorare in gruppo, di porre e risolvere problemi” ha dichiarato in una nota Barbara Gianni, presidente di Yunik.

Il progetto ha dimostrato, quindi, che i robot, se utilizzati in modo consapevole dall’insegnante, possono costituire un valido strumento per promuovere l’apprendimento di abilità e competenze di vario tipo, da quelle tecnico-scientifiche a quelle di ragionamento astratto alle soft skills.

Capacità ed opportunità confermate anche dai responsabili di SAP Italia: “Questi laboratori hanno permesso di esercitare il pensiero logico, di lavorare sulle competenze strategiche e di scomposizione e risoluzione dei problemi; motivandoli a lavorare in gruppo, stimolando l’inclusione, la collaborazione e lo spirito di squadra, per condividere esperienze e arricchirsi reciprocamente”

Oltre a contribuire allo sviluppo di numerose capacità, infine, la robotica educativa stimola l’approccio relazionale: un fattore particolarmente importante per ragazzi in un’ottica di prevenzione dei fenomeni di bullismo.