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19.09.2025

Concorso docenti PNRR 3: Prove e argomenti dei quesiti per la prova scritta

L’emanazione del bando concernente il reclutamento dei docenti su posto comune e di sostegno potrebbe avvenire tra la fine del mese di novembre e i primi quindici giorni di dicembre in considerazione che il Ministero oltre ad aver affidato l’incarico all’Università Roma tre di elaborare i quesiti, ha già disposto il censimento delle aule informatiche per le prove scritte.

Prove

Le prove previste per il concorso, potrebbero prevedere una prova preselettiva, una prova scritta e una prova orale, anche se il concorso da bandire, rientra nel piano attuativo del PNRR che dovrebbe attenersi alle disposizioni previsti dal decreto n° 73 del 2021.

Procedura concorsi PNRR

Secondo le disposizioni dettate dall’art. 59 comma 10 lettera a) del decreto suddetto, la procedura per il concorso PNRR dovrebbe essere svolto, “mediante l’ausilio di mezzi informatizzati, di una prova scritta con più quesiti a risposta multipla volta all’accertamento delle conoscenze e competenze del candidato in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico – metodologico, nonché sull’informatica e sulla lingua inglese”.

Prova scritta

La prova scritta da svolgere su computer-based, ha la durata di 100 minuti, è strutturata in cinquanta quesiti a risposta chiusa con quattro risposte di cui solo una corretta ed è volta ad accertare le conoscenze e le competenze del candidato in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico – metodologico, sulla conoscenza della lingua inglese e sulle competenze digitali inerenti all’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali.

Ambito pedagogico

I quesiti di pedagogia possono prevedere domande su:
• I principi generali della pedagogia, (es. le correnti pedagogiche, l’evoluzione dell’educazione nel tempo, l’apprendimento, la progettazione educativa, i bisogni educativi dei disabili, la valutazione ecc.)
• Le correnti del novecento (es. l’attivismo, il costruttivismo, il personalismo, il cognitivismo ecc.)
• I principi generali sui BES (Bisogni Educativi Speciali), sui DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento).

Ambito psico – pedagogico

I quesiti di psicopedagogia possono prevedere domande sui processi:
• Educativi, formativi e apprenditivi (come motivare gli alunni all’apprendimento, come predisporre un ambiente educativo per l’apprendimento, quale importanza riveste l’ambiente per l’apprendimento, come valorizzare la creatività ecc.)

Ambito didattico – metodologico

I quesiti didattico – metodologico possono prevedere domande sugli approcci e tecniche utilizzate dai docenti per rendere più semplice il processo apprenditivo degli alunni. I quesiti oltre a richiedere il nome dell’ideatore, possono richiedere in che cosa consiste un determinato metodo,qual è il ruolo del docente e quello degli alunni ecc.

Metodologie più diffuse

Al fine di dare dei suggerimenti, anche se non esaustivi, indichiamo alcune metodologie didattiche che potrebbero essere presenti nei quesiti:
Cooperative Learning: la cui azione prioritaria sta, nel favorire l’apprendimento attraverso un lavoro di gruppo che consente agli alunni partecipanti di lavorare insieme aiutandosi a vicenda, condividendo le conoscenze per raggiungere obiettivi comuni;
Didattica laboratoriale: Il cui fine è la valorizzazione dell’esperienza diretta e dell’attività pratica nel processo apprenditivo;
Flipped Classroom: (classe capovolta) dove gli alunni dopo aver studiato a casa un determinato argomento, in classe discutono in classe quanto appreso al fine di approfondire gli argomenti studiati e ove possibile trovare le soluzioni ai problemi;
Role playing: E’ volto a far comprendere agli alunni il significato dei ruoli nella società e a far capire loro le dinamiche sociali e comunicative.
Lezione partecipata:pone gli studenti al centro del processo apprenditivo e il docente assume la funzione di facilitatore, di stimolatore e di mediatore;
Storytelling: Il docente narratore, mentre racconta una storia, anche immaginaria, coinvolgere l’alunno al fine di promuovere lo sviluppo di abilità linguistiche e cognitive oltre a promuovere l’empatia e la comprensione di diverse prospettive culturali e personali;
Circle Time: Il docente nell’utilizzare detta strategia si pone l’obiettivo di coinvolgere gli studenti in un’attività di gruppo al fine di far loro condividere pensieri, emozioni e idee.

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