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Concorso ordinario scuola, Azzolina per i concorsi selettivi, lo impone la Costituzione

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Sul concorso ordinario la Ministra dell’Istruzione Azzolina torna a esprimere il suo parere. In Commissione Senato ribadisce, infatti, che i concorsi scuola sono lì lì per partire. A ottobre il via, sebbene la titolare dell’Istruzione avrebbe voluto anticipare i tempi e provvedere già ai concorsi scuola nei mesi estivi.

I numeri del concorso

Da bando, 78 mila posti per assumere nuovi insegnanti, di cui la scuola, il 14 settembre avrà gran bisogno.

Ci spiega la Ministra: “Abbiamo avuto oltre 76 mila domande di partecipazione per il concorso ordinario di infanzia e primaria, più di 430 mila per la secondaria di I e II grado. Sono i dati che emergono dalla rilevazione condotta dal Ministero dell’Istruzione dopo la chiusura dei tempi utili per la presentazione delle istanze: la scadenza era fissata al 31 luglio. Diversamente, sono circa 64 mila le domande di partecipazione presentate per la procedura straordinaria per l’immissione in ruolo di docenti per la scuola secondaria di I e II grado, con almeno tre annualità di servizio.”

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La scelta del concorso per competenze

Un concorso aperto a chi nella scuola ha già fatto esperienza ma anche a chi è particolarmente giovane e vuole inserirsi per la prima volta nel mondo della scuola da titolare di cattedra, aspirando al ruolo, per entrare dalla porta principale, insomma, piuttosto che da quella di servizio: questa la funzione del concorso per competenze e per merito. Una battaglia che la Ministra dell’Istruzione ha combattuto talvolta contro il parere dei sindacati, maggiormente propensi, forse, al concorso per titoli.

E chiude così, la delicata questione, la Ministra: “Abbiamo voluto concorsi selettivi, come impone la Costituzione, diversificati, certo, per dare a chi ha anni di insegnamento alle spalle il giusto riconoscimento del percorso fatto, ma seri”.

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