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Corsi di riconversione sul sostegno in Lombardia. Il M5S si attiva per farli partire

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Il 7 ottobre scorso abbiamo dato notizia di una richiesta d’intervento urgente da parte di un nutrito numero di docenti aderenti al gruppo Facebook “Io sto con gli ITP” rivolta alla Consigliera Regionale Lombarda del Movimento 5 Stelle Paola MACCHI, con preghiera di mettere in campo tutte le azioni politiche utili all’avvio, anche in Lombardia, dei corsi di riconversione sul sostegno destinati al personale docente in esubero di cui al D.D.G. n. 7 del 12 aprile 2012. A stretto giro di posta, è giunto il seguente comunicato stampa del gruppo consiliare penta stellato lombardo, che ha già avviato le prime mosse politiche volte ad ottenere l’attivazione immediata dei predetti corsi.

Comunicato stampa. M5S Lombardia incontra Aprea, sbloccare situazione di 607 insegnanti

La Consigliera regionale del M5S Lombardia Paola Macchi ha incontrato l’Assessore regionale all’Istruzione Valentina Aprea per chiederle di attivarsi presso il Ministero e l’Ufficio Scolastico Regionale per sbloccare la situazione di 607 insegnanti lombardi che aspettano dal 2012 che vengano attivati, da parte dell’Università Cattolica di Milano e dall’Università Bicocca, i corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno destinati al personale docente appartenente a posto o classe di concorso in esubero. “Abbiamo assistito ad inizio anno scolastico ad un tam tam mediatico sulla mancanza degli insegnati di sostegno in Lombardia, i dati di metà settembre parlavano di 2000 insegnanti mancanti per le attività di sostegno, problema che, forse, sarebbe stato di minor entità se le università Lombarde avessero attivato nell’immediato questi corsi di riconversione”, spiega Paola Macchi. “L’Assessore Aprea ci ha fatto presente che non era a conoscenza del problema e ci ha promesso che si attiverà nell’immediato per risolvere la questione con l’Ufficio Scolastico Regionale e il Ministero. Speriamo che la cosa venga portata avanti e che non vengano usati i problemi di migliaia di famiglie solo per fare  propaganda politica come un recente ordine del giorno della Lega Nord in cui impegnava la Giunta ad “attivarsi presso il MIUR affinché vengano adottate tutte le opportune iniziative volte a garantire il diritto allo studio degli alunni disabili.”

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Se il Consigliere Romeo, primo firmatario dell’ODG,  si fosse documentato meglio sulla situazione degli insegnati per alunni disabili sarebbe sicuramente venuto a conoscenza di questo problema e poteva impegnare la Giunta in qualcosa di più concreto e che porti risultati nel breve periodo come abbiamo fatto noi. Nell’attesa che i corsi vengano attivati, vogliamo comunque vederci chiaro , abbiamo scritto ai rettori delle due università per incontrarli e farci spiegare le ragioni per cui non hanno attuato questo decreto ministeriale, speriamo ci rispondano in tempi stretti ”, conclude Macchi.

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