Il provvedimento del Governo sulla spending review si presenta, almeno per quanto appare dai contenuti che filtrano sulla bozza del decreto, denso di interventi decisi sulla macchina burocratica dello Stato, per porre fine agli sprechi e renderla efficiente.
L’aspetto principale è la concomitanza della possibile e probabile chiusura dell’Inaf, con le ventilate candidature parlamentari, proposte da sindacati scolastici
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