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Aggiornato il 05.09.2025
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Criteri e parametri per la costituzione di classi in deroga, 6.566 posti in più per i docenti: ecco il decreto

Lara La Gatta

Il decreto interministeriale n. 168/2025, firmato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito e dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, delinea le procedure e i criteri per istituire classi in deroga ai limiti numerici standard per l’anno scolastico 2025/2026.

Questo provvedimento mira a migliorare il diritto all’istruzione per gli studenti svantaggiati, specialmente in contesti con alta dispersione scolastica, spopolamento o basso status socio-economico e culturale.

Il decreto fa riferimento a numerose leggi e regolamenti precedenti, inclusi quelli relativi al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, e specifica gli indicatori e le soglie che le scuole devono rispettare per beneficiare di tali deroghe.

Viene inoltre stabilita una quota massima di personale docente destinata a queste classi speciali, ripartita su base regionale, e si prevede una valutazione futura dell’impatto di queste misure.

Obiettivi del decreto

L’obiettivo principale del decreto interministeriale è favorire l’efficace fruizione del diritto all’istruzione anche da parte dei soggetti svantaggiati.

Per raggiungere tale obiettivo, il decreto autorizza il Ministero dell’Istruzione e del Merito a istituire classi in deroga rispetto alle dimensioni standard previste dal decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81. Questa deroga è destinata in particolare alle scuole che presentano classi con una numerosità prossima o superiore ai limiti stabiliti dalla normativa vigente.

Indicatori

Le scuole che possono beneficiare di queste deroghe sono quelle caratterizzate da valori specifici di alcuni indicatori, quali:

  • status sociale, economico e culturale (individuato dall’indice “ESCS”)
  • spopolamento
  • dispersione scolastica e prossimità di dispersione scolastica.

L’applicazione di tali deroghe opera nei limiti delle risorse strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e della dotazione organica di personale scolastico. Inoltre, le deroghe possono essere autorizzate anche per garantire la continuità del servizio in aree con particolari condizioni di disagio, come comuni montani e piccole isole, o in situazioni emergenziali o orografiche specifiche.

Parametri per le classi in deroga

I parametri specifici per la costituzione delle classi in deroga, validi per l’anno scolastico 2025/2026 e nel rispetto dei limiti delle risorse finanziarie e strumentali disponibili, nonché dei contingenti regionali d’organico, sono i seguenti:

  • Per la scuola primaria: possono essere costituite classi con un numero di alunni non superiore a 25.
  • Per la scuola secondaria di primo grado: possono essere costituite classi con un numero di alunni non superiore a 26.
  • Per la scuola secondaria di secondo grado: possono essere costituite classi con un numero di studenti non superiore a 27.

Inoltre, per le istituzioni scolastiche che rientrano nei valori di soglia dell’indicatore di spopolamento, è consentito derogare anche ai parametri minimi previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81.

Quota massima di docenti

Il MIM pubblica anche la tabella con la previsione della quota massima del personale docente, determinata in n. posti, da destinare alle classi costituite in deroga alle dimensioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81.

SCARICA IL DECRETO

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