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Decreto scuola, cosa cambia per l’educazione civica

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Dalla maxi sanatoria per i precari storici della scuola al “bonus merito” che potrà essere erogato anche ai “supplenti”. Dalle modifiche all’abilitazione scientifica nazionale alla didattica digitale.

Ecco le novità previste dal decreto scuola approvato in prima lettura dalla Camera dei Deputati.

Il decreto scuola, una decina di articoli più le norme di copertura finanziaria, dopo l’approvazione di Montecitorio, inizia l’esame di Palazzo Madama.

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Decreto scuola, cosa cambia per l’educazione civica

Il provvedimento approvato alla Camera dispone che l’introduzione dell’insegnamento dell’educazione civica – il cui avvio è slittato a settembre 2020 – non determina l’incremento della dotazione organica complessiva, né l’adeguamento dell’organico dell’autonomia alle situazioni di fatto oltre i limiti del contingente previsto

La Tecnica della Scuola lancia questa rubrica tematica dedicata alla nuova Educazione Civica e alla cittadinanza digitale.

Verranno messi a disposizione documenti e risorse per riflettere sui diversi problemi aperti in attesa della pubblicazione delle nuove Linee guida.

La sezione è curata del prof. Rodolfo Marchisio.