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Disabilità: PEI, barriere architettoniche e trasporto. Le carenze nella scuola segnalate dalle famiglie

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Il nuovo anno scolastico è appena iniziato e già non si contano le lamentale provenienti dal personale scolastico e dalle famiglie.

Abbiamo visto che anche quest’anno sono aumentati gli studenti disabili: infatti salgono ad oltre 234mila gli alunni con il sostegno.
Anche nel 2017, si conferma dunque l’incremento annuo del 4-5% di alunni con disabilità (in larga parte intellettiva), con una larga fetta di alunni “certificati” costituita da giovani stranieri (circa il 20%).
A tale incremento di alunni disabili, si deve però affiancare un dato tutt’altro che positivo: un terzo dei 140mila docenti di sostegno sono supplenti.

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E la grana del sostegno non è la sola per le famiglie: infatti, in base ad una segnalazione da parte di Anffas OnlusAssociazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, i ritardi, disguidi e i malintesi sono piuttosto abbondanti già in questi primi giorni di scuola e le tematiche sono sempre le stesse:

PEI (Piano Educativo Individualizzato)

Assistente per l’autonomia e per la comunicazione

Assistenza igienico personale

Trasporto

Ausili personalizzati

Abbattimento delle barriere architettoniche

 

Tali attività ed operazioni dovrebbero essere predisposte prima dell’avvio dell’anno scolastico e che invece, come ogni anno, si legge sul comunicato Anffas, è oggetto di segnalazione da parte delle famiglie a causa di disguidi, ritardi e problematiche burocratiche e non.

Le associazioni Fish ed Anffas Onlus, hanno avviato già da tempo una campagna di monitoraggio sull’intero territorio nazionale mobilitando tutte le basi associative al fine di tutelare sin dal primo giorno di scuola tutti gli alunni con disabilità per consentire loro di avere tutti i servizi e tutti sostegni necessari, assicurando condizioni di parità con tutti gli altri studenti e rendere davvero concreta l’inclusione scolastica.

“Così come avviene da ormai quasi 60 anni, dichiara il presidente nazionale Anffas Onlus, Roberto Speziale, Anffas lavora e lotta per il diritto allo studio dei bambini e dei ragazzi con disabilità di ogni ordine e grado perché l’educazione e l’istruzione rappresentano pilastri fondamentali nella vita e non è più accettabile vedere ulteriori mancanze in tal senso”.

Speziale ricorda che è possibile fare segnalazioni di carenze e disfunzioni scolastiche per studenti disabili all’indirizzo mail [email protected].

Inoltre, chiede al ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, di convocare al più presto l’Osservatorio Permanente all’interno del Miur per fare il punto sulla situazione”.

 

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