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Dispersione scolastica, in Emilia Romagna parte un nuovo modello educativo

Carmelina Maurizio

Nasce in Emilia-Romagna una proposta innovativa, un vero e proprio nuovo modello di scuola, per combattere la dispersione scolastica e rafforzare l’inclusione sociale, grazie ad un investimento iniziale di 4,5 milioni di euro, provenienti dal Fondo Sociale Europeo Plus. La Regione punta a trasformare le aule scolastiche in presìdi permanenti di inclusione, partecipazione e orientamento, e si prevede anche l’apertura di sportelli di orientamento nei territori, per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

L’idea di partenza è quella di una scuola non più solo luogo di lezioni e verifiche, ma spazio di condivisione sociale e culturale, per rispondere alle esigenze emergenti della società, ponendo al centro giovani e famiglie con politiche educative inclusive.

Grazie a questa iniziativa al momento unica nel suo genere, l’Emilia-Romagna conferma il suo ruolo di regione, che si auspica sia anche di apripista, capace di innovare e sperimentare nuove forme educative e sociali, promuovendo scuole aperte e inclusione territoriale.

Il progetto

Il progetto è stato approvato in questi giorni dalla Giunta regionale, che intende lanciare un piano articolato per sostenere studenti e famiglie nelle scelte formative, prevenire la dispersione scolastica e rafforzare la rete educativa.

L’intervento prevede due grandi linee d’azione: la prima, avvia la sperimentazione delle ‘scuole aperte’ all’interno delle scuole secondarie di primo grado, promuovendo la realizzazione di attività educative, sportive e culturali in orario extracurriculare. L’obiettivo è quello di trasformare gli edifici scolastici in spazi di comunità, dove si promuovono la socializzazione, la partecipazione e l’inclusione, coinvolgendo le istituzioni scolastiche secondarie di primo grado, statali o paritarie, anche in associazione con altri soggetti del territorio, come le associazioni culturali e sportive, gli enti locali, le cooperative sociali.

La seconda mira a rafforzare nel territorio una rete coordinata di presìdi dedicati all’orientamento scolastico e formativo per i ragazzi dagli 11 ai 19 anni, proponendo spazi stabili, uno per provincia su tutto il territorio regionale, gestiti dagli Enti locali, accessibili e integrati con scuole, enti di formazione, università e servizi per l’impiego, che possano offrire ascolto, consulenza e accompagnamento personalizzato a studenti, famiglie e insegnanti. 

Il bando

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per le ore 12 dell’8 ottobre 2025. Dopo questa scadenza, saranno selezionate le iniziative che partiranno nei mesi successivi, diventando attuative già durante il prossimo anno scolastico 2025 -26.

Per saperne di più sul bando https://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/entra-in-regione/bandi-regionali/2025/opportunita-di-orientamento-per-promuovere-il-successo-formativo-e-contrastare-le-poverta-educative 

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