Brutto episodio in una scuola di Foggia. Come annunciato dallo stesso istituto comprensivo, su Facebook, una docente è stata aggredita dai genitori di uno studente. La donna ha voluto affidare al social network una sua riflessione-sfogo.
Ecco il messaggio della scuola: “La nostra Comunità Educante, a fronte del grave episodio che ha visto l’aggressione di una nostra docente da parte dei famigliari di un alunno, si unisce e condivide il messaggio che questa docente vuole lasciare. La sua testimonianza è un invito alla riflessione e al rispetto reciproco, valori fondamentali su cui si fonda la nostra comunità educativa”.
Ecco le parole della donna: “Desidero esprimere, con grande amarezza, il mio profondo dispiacere per quanto accaduto questa mattina all’interno della scuola in cui insegno, dove ho vissuto un episodio di aggressione verbale e di atteggiamenti minacciosi da parte di alcuni familiari di un alunno dell’ istituto. È un’esperienza che mi ha ferita non solo come insegnante, ma soprattutto come persona. Da anni svolgo questo lavoro con passione, dedizione e amore sincero verso i miei studenti, credendo fermamente che ogni gesto, ogni parola, ogni sforzo educativo potesse contribuire a far crescere in loro il rispetto, la fiducia e la consapevolezza del valore della scuola”.
“Oggi, però, mi sento profondamente delusa e triste, perché sembra che tutto l’impegno, l’attenzione e l’affetto donati nel tempo non siano bastati a far comprendere il senso vero del nostro lavoro: educare insieme, nella fiducia reciproca, nel rispetto e nella collaborazione tra scuola e famiglia. Nonostante il dolore di questo momento, continuo a credere nel valore dell’educazione, della parola e del dialogo. Vorrei che da questo episodio potesse nascere una riflessione collettiva: la scuola è e deve rimanere un luogo sicuro, dove ciascuno — docenti, genitori, alunni — si senta accolto, rispettato e ascoltato. Il mio desiderio è che nessun insegnante debba più sentirsi solo o minacciato mentre svolge il proprio lavoro, e che la comunità intera possa ritrovare nel rispetto reciproco la forza di crescere insieme, per il bene dei nostri ragazzi e del loro futuro.
Attualmente, le sanzioni da adottare in caso di violenza contro il personale della Scuola sono quelle previste dalla Gazzetta Ufficiale del 16 ottobre 2023, nella quale è stata pubblicata la Legge n. 150 in materia di “Revisione della disciplina in materia di valutazione delle studentesse e degli studenti, di tutela dell’autorevolezza del personale scolastico nonché di indirizzi scolastici differenziati”.
Tra le nuove misure adottate si riscontra la sanzione che passa da 500 a 10mila euro per gli aggredisce docenti e personale. Con la sentenza di condanna per i reati commessi in danno di un dirigente scolastico o di un membro del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico o ausiliario della scuola, a causa o nell’esercizio del suo ufficio o delle sue funzioni, verrà sempre ordinato, oltre all’eventuale risarcimento dei danni, il pagamento di una somma da euro 500 a euro 10.000 a titolo di riparazione pecuniaria in favore dell’istituzione scolastica di appartenenza della persona offesa.
A marzo 2024 è stata anche pubblicata, sempre in Gazzetta Ufficiale, la Legge n. 25 sulle “Modifiche agli articoli 61, 336 e 341-bis del codice penale e altre disposizioni per la tutela della sicurezza del personale scolastico“. E l’articolo 1 delle L. 25/2024 prevedeva appunto l’istituzione, con apposito decreto, del suddetto Osservatorio.