Sono tantissime le scuole che utilizzano i docenti di potenziamento per fare supplenze nelle classi in cui è assente il docente titolare. Ogni mattina nelle scuole, si creano situazioni di urgenza, con docenti che si assentano dalle ore di servizio per questioni legate a malattia, permessi retribuiti o altri permessi previsti dalla legge o dal contratto. Tali docenti comunicano la loro assenza, anche all’ultimo momento, quindi il docente delegato alle sostituzioni, deve trovare, in breve tempo, un collega libero da classi per fare la supplenza in modo da coprire la classe priva di insegnante. Ecco che i docenti di potenziamento sono molto preziosi per intevenire a fare supplenza in situazioni di emergenza.
Le tipologie di potenziamento sono sostanzialemnte due, c’è l’ora di potenziamento riferita alle attività di istruzione, orientamento, formazione, inclusione scolastica, diritto allo studio, coordinamento, ricerca e progettazione previste dal piano triennale dell’offerta formativa, ulteriori rispetto a quelle occorrenti per assicurare la realizzazione degli ordinamenti scolastici, per l’attuazione degli obiettivi di cui all’articolo 1, comma 7, della legge 107 del 2015, poi c’è l’ora di potenziamento riferita alle attività organizzative di cui all’articolo 25, comma 5, del d.lgs. n.165 del 2001, nonché quelle di cui all’articolo 1, comma 83, della legge n. 107 del 2015.
La conseguenza di quanto viene normato a livello di contratto collettivo nazionale sulle supplenze che spettano eventualmente anche ai docenti di potenziamento, è quella che i componenti dello staff di direzione sono anche loro coinvolti nelle sostituzioni dei docenti assenti e, come avviene anche per tutti gli altri docenti che hanno delle ore a disposizione o che sono liberi dalle classi, devono fare le supplenze per coprire le classi in cui manca il docente.
In buona sostanza il docente di potenziamento è quello che si dedica alla progettazione del PTOF oppure quello che coadiuva il dirigente scolastico per attività organizzative.
Entrambe le tipologie di potenziamento, come chiaramente specificato dal comma 11 dell’art.43 del CCNL scuola 2019-2021, hanno delle ore di servizio definite e programmate nel PTOF e tale orario deve rispettare quanto disposto dal comma 5 del suddetto art.43. Inoltre le ore di potenziamento di tali docenti (di scuola primaria e secondaria) eventualmente non programmate nel PTOF sono destinate alle supplenze sino a dieci giorni.