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Docenti inidonei diffidano Miur

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In queste ore sale la preoccupazione degli oltre quattromila docenti inidonei all’insegnamento che obtorto collo dal primo di settembre 2012 diventeranno amministrativi. Si tratta del personale docente che per motivi di salute attraverso l’art. 113 dei decreti delegati del 1974 sono stati destinati a compiere compiti diversi dall’insegnamento. 
Non sono preoccupati solamente del fatto di un inquadramento ad un livello inferiore rispetto a quello perseguito come docenti, ma anche per l’incertezza della sede che verrà loro assegnata e delle mansioni che dovranno svolgere. E’ per questi motivi che ”i docenti idonei ad altri compiti” chiedono un incontro urgente con il Miur, con la Presidenza del Consiglio, col Ministero dell’Economia e invitano tutti i colleghi e le colleghe idonei/e ad altri compiti ad inviare la propria delega per presentare la diffida al Miur.
Lo comunica Cobas in una nota in merito alla Revisione di spesa del governo Monti che, spiegano, ”deporterà 4.500 insegnanti tra personale docente inidoneo permanente e temporaneo che sono attualmente occupati nelle biblioteche scolastiche e nei laboratori didattici o come supporto alla didattica nelle scuole perché impossibilitati a svolgere lavoro d’aula e non perché in sovrannumero. E’ importante ricordare che questo film era stato già girato quando all’Istruzione c’era come ministro Letizia Moratti che poi dovette ripiegare a più miti decisioni, ritirando il provvedimento. 
Adesso si ripete la stessa scena con protagonista il ministro Profumo. Attendiamo curiosi la fine di questo nuovo film, domandandoci: questa volta come andrà a finire?