Prima Ora | Notizie scuola del 6 maggio 2026

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06.05.2026

Elenchi regionali per il ruolo, domanda dal 6 al 25 maggio: chi può inoltrarla?

Elenchi regionali per il ruolo, pubblicato avviso su InPa: le domande potranno essere inoltrate dal 6 al 25 maggio. Secondo quanto riportato da InPa, i posti disponibili sono 4800. Ma chi può inoltrare l’istanza?

Chi può fare domanda?

Possono presentare domanda di iscrizione agli elenchi regionali i candidati che, congiuntamente:

  • hanno partecipato a una delle procedure concorsuali per posti di tipo comune e di sostegno nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado bandite a decorrere dal 1° gennaio 2020 la cui graduatoria sia stata pubblicata entro il 31 agosto 2025, o tra il 1° settembre 2025 ed entro il 10 dicembre 2025.
    i.
    procedure concorsuali bandite con i decreti dipartimentali n. 498 e n. 499 del 21 aprile 2020, incluse le classi di concorso di cui al decreto dipartimentale n. 826 dell’11 giugno 2021;
    ii.
    procedure concorsuali bandite con il decreto direttoriale n. 252 del 31 gennaio 2022;
    iii.
    procedura concorsuale bandita con il decreto direttoriale n. 1330 del 4 agosto 2023;
    iv.
    procedure concorsuali bandite con i decreti direttoriali n. 2575 e n. 2576 del 6 dicembre 2023;
    v.
    procedure concorsuali bandite con i decreti direttoriali n. 3059 e n. 3060 del 10 dicembre 2024;
  • hanno conseguito almeno il punteggio minimo previsto per il superamento della prova orale, quantificato in 70 punti. Per le classi di concorso della scuola secondaria per le quali la procedura concorsuale ha previsto lo svolgimento della prova pratica nell’ambito della prova orale, il punteggio di riferimento è dato dalla media aritmetica della valutazione della prova pratica e del colloquio;
  • non sono in possesso di un contratto di docenza a tempo indeterminato o a tempo determinato finalizzato al ruolo.
  • Possono anche presentare domanda di iscrizione agli elenchi regionali coloro che, avendo partecipato alle procedure concorsuali bandite con decreto dipartimentale n. 510 del 23 aprile 2020, hanno conseguito almeno il punteggio minimo previsto per il superamento della prova scritta, 56 punti, e non sono in possesso di un contratto di docenza a tempo indeterminato o a tempo determinato finalizzato al ruolo.
  • I candidati possono partecipare per ciascuna delle procedure concorsuali cui hanno titolo, per un’unica regione di destinazione. Qualora il candidato abbia titolo all’iscrizione negli elenchi regionali per più procedure concorsuali per la stessa classe di concorso o tipologia di posto, la posizione sarà determinata in base alla procedura temporalmente precedente.

    Gli aspiranti presenti negli elenchi regionali in quanto hanno partecipato alle procedure concorsuali per posto comune della scuola secondaria vengono assunti con contratto a tempo indeterminato qualora siano in possesso dell’abilitazione all’atto della stipula del contratto; qualora ne siano privi, vengono assunti con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo per l’anno scolastico 2026/2027 e devono conseguire l’abilitazione entro il medesimo anno scolastico.

    In caso di conseguimento nei termini previsti, vengono contrattualizzati a tempo indeterminato con decorrenza giuridica 1° settembre 2027 ed economica dalla presa di servizio nell’anno scolastico 2027/2028; il mancato conseguimento nei termini previsti preclude l’immissione in ruolo e implica la decadenza dalla procedura assunzionale.

    Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha definito, con il decreto n. 68 del 22 aprile 2026, le modalità di costituzione e funzionamento degli elenchi regionali dei docenti per l’anno scolastico 2026/2027. Questa misura, che si inserisce nel quadro delle riforme previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), mira a ottimizzare il sistema di reclutamento degli insegnanti per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria.

    Un canale sussidiario per l’immissione in ruolo

    L’obiettivo principale di questi nuovi elenchi è garantire la copertura dei posti comuni e di sostegno nel caso di esaurimento delle graduatorie dei concorsi ordinari indetti ai sensi della normativa vigente. Gli elenchi, aggiornabili annualmente, diventeranno operativi a decorrere dall’anno scolastico 2026/2027.

    Struttura e criteri di graduazione

    Gli elenchi saranno articolati per classe di concorso e tipologia di posto in ogni regione. Gli aspiranti verranno graduati secondo i seguenti criteri:

    • Ordine cronologico delle procedure concorsuali, basato sulla data di pubblicazione del bando.
    • Suddivisione in due sezioni: la precedenza è data a chi ha svolto il concorso nella stessa regione dell’elenco, seguita da chi ha partecipato in una regione diversa.
    • Punteggio: all’interno di ciascuna sezione, si considera la somma dei voti di prova scritta e orale.

    Modalità e termini di presentazione

    La domanda dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale Unico del reclutamento (inPA) raggiungibile all’indirizzo www.inpa.gov.it. Per accedere alla compilazione dell’istanza occorre essere in possesso delle credenziali del Sistema Pubblico di identità digitale (SPID) o di quelle della Carta di Identità Elettronica (CIE). Inoltre, occorre essere abilitati al servizio “Istanze on line”. Il servizio è eventualmente raggiungibile anche attraverso l’applicazione “Piattaforma Concorsi e Procedure selettive”, collegandosi all’indirizzo www.mim.gov.it, attraverso il percorso: “Argomenti e Servizi > Servizi > lettera P > Piattaforma Concorsi e Procedure selettive”. Le istanze presentate con modalità diverse non saranno prese in considerazione.

    I candidati potranno concorrere per un’unica regione e per tutte le classi di concorso per cui hanno titolo, utilizzando un’unica istanza. Il termine per la presentazione scadrà alle ore 23.59 del diciannovesimo giorno successivo all’apertura delle funzioni sul portale.

    Assunzioni e abilitazione

    Per quanto riguarda la scuola secondaria, i candidati inseriti negli elenchi per i concorsi PNRR (2023 e 2024) saranno assunti a tempo indeterminato se già abilitati. In mancanza di abilitazione, sottoscriveranno un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo, durante il quale dovranno conseguire il titolo abilitante per ottenere la conferma in ruolo dal 1° settembre 2027. Il mancato conseguimento nei termini previsti preclude l’immissione in ruolo e implica la decadenza dalla procedura assunzionale.

    Cancellazione dagli elenchi regionali

    È importante sottolineare che l’accettazione di un contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato finalizzato al ruolo determina l’immediata cancellazione dall’elenco regionale per tutte le classi di concorso e le tipologie di posto nelle quali l’aspirante è inserito.

    Accettazione della sede

    Infine, il decreto dispone che gli aspiranti individuati quali destinatari di contratto a tempo indeterminato – o a tempo determinato finalizzato al ruolo – tramite lo scorrimento dell’elenco regionale sono tenuti ad accettare esplicitamente o a rinunciare alla sede scolastica entro cinque giorni dall’assegnazione stessa. La mancata accettazione della sede scolastica nei termini indicati è considerata d’ufficio come rinuncia alla nomina, determina la decadenza dall’incarico conferito e, conseguentemente, la cancellazione dalla graduatoria dell’elenco regionale sulla base della quale la nomina è stata conferita.

    L’accettazione dell’assegnazione della sede scolastica comporta l’impossibilità di partecipare alle procedure per il conferimento degli incarichi a tempo determinato e, comunque, di ottenere qualsivoglia tipo di incarichi di supplenza per l’anno scolastico di riferimento.

    Decreto e Tabella di corrispondenza nuove classi di concorso

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