I candidati interessati a presentare la domanda d’iscrizione negli elenchi regionali, possono farlo elusivamente dalle 9.00 di giorno 6 maggio alle ore 23,59 del 25 maggio del 2026 esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale Unico del reclutamento, raggiungibile all’indirizzo www.inpa.gov.it.
Possono essere inseriti negli elenchi regionali i candidati che:
• Hanno partecipato a una procedura concorsuale per posti di tipo comune e di sostegno nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado dal 2020 in poi;
• Hanno conseguito almeno il punteggio minimo di 70/100 previsto per il superamento della prova orale; (Per le classi di concorso per le quali è prevista la prova pratica, il punteggio di riferimento è dato dalla media aritmetica della valutazione della prova pratica e del colloquio);
• Non abbiano un contratto di docenza a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato finalizzato al ruolo.
I candidati che hanno partecipato a più di una procedura concorsuale per la stessa classe di concorso o tipologia di posto, presentano la domanda in una sola regione, chiedendo di essere iscritti nei diversi elenchi cui hanno titolo; nel caso specifico la posizione di detti candidati sarà determinata avendo riguardo alla procedura temporalmente precedente.
I candidati che presentano la domanda per essere inseriti negli elenchi regionali in una delle classi di concorso accorpate con il decreto del Ministro dell’istruzione e del merito di concerto con il Ministro dell’università e della ricerca 22 dicembre 2023, n. 255, dovranno esprimere i codici alfanumerici previsti nella tabella di corrispondenza di cui all’Allegato 1 e indicati nella colonna “Nuovi codici”.
Gli elenchi regionali sono predisposti seguendo l’ordine cronologico delle procedure concorsuali riguardo alla data del bando; per ogni procedura concorsuale e per la stessa classe di concorso o tipologia di posto saranno predisposti due sezioni:
• Sezione prima costituita dai docenti che hanno svolto il concorso nella regione nella quale chiedono l’iscrizione nell’elenco;
• Sezione seconda dagli aspiranti che hanno svolto il concorso in una regione diversa da quella nella quale chiedono l’iscrizione nell’elenco.
• Concorso scuola primaria del 2020
A seguire con gli stessi criteri i concorsi del 2023 e del 2024 ad esclusione del concorso del 2025.
All’interno di ogni elenco in caso di parità di punteggio, si applica l’ordine di priorità previsto dall’articolo 5, comma 4, del D.P.R. del 9 maggio 1994, n. 487.
All’interno di ciascuna sezione, gli aspiranti sono graduati sulla base della somma dei punteggi riportati nella prova scritta e nella prova orale. Per le classi di concorso della scuola secondaria per le quali la procedura concorsuale ha previsto lo svolgimento della prova pratica nell’ambito della prova orale, il punteggio di riferimento della prova orale è dato dalla media aritmetica della valutazione della prova pratica e del colloquio.
I candidati del concorso straordinario bandito con decreto n. 510 del 23 aprile 2020 saranno graduati sulla base del punteggio conseguito nella prova scritta.
In merito all’eventuale riserva dei posti, va precisato che per gli elenchi regionali non è prevista alcuna riserva ad eccezione dei candidati che usufruiscono della legge 68 del 1999.