Si svolge oggi, mercoledì 6 maggio, alle 15, il question time nell’Aula di Montecitorio.
Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, risponde a interrogazioni sulle iniziative volte a rafforzare il ruolo degli Its academy, attraverso una equilibrata diffusione territoriale e l’allineamento ai fabbisogni dei comparti produttivi (Tassinari – FI-PPE); sulle iniziative per promuovere la sostenibilità finanziaria del sistema Its academy nel medio-lungo termine (Lupi – NM(N-C-U-I)M-CP).
TASSINARI, BICCHIELLI, DALLA CHIESA e MULÈ
Il sistema degli Istituti tecnologici superiori (Its academy) rappresenta una delle esperienze più avanzate e qualificanti nel panorama dell’istruzione terziaria professionalizzante, capace di coniugare formazione e fabbisogni del tessuto produttivo; oggi, il sistema degli Istituti tecnologici superiori (Its academy) rappresenta, infatti, uno dei principali strumenti per colmare il divario tra formazione e lavoro e per sostenere la competitività del sistema produttivo nazionale, soprattutto nei settori ad alta intensità tecnologica; il rafforzamento degli Istituti tecnologici superiori ha costituito in passato una proposta politica sostenuta con convinzione da Forza Italia che, grazie all’impegno parlamentare ampio e condiviso, ha portato all’approvazione della legge n. 99 del 2022, nella consapevolezza che essi rappresentino uno strumento strategico essenziale per ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro, soprattutto nei settori ad alta specializzazione tecnologica; recenti interventi normativi ne hanno rafforzato l’identità, la governance e l’offerta formativa, consolidandone il ruolo strategico all’interno del sistema educativo nazionale; le ingenti risorse stanziate, anche nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, hanno avviato una fase di forte espansione del sistema, sia in termini di offerta formativa sia di numero di iscritti, che richiede un ulteriore deciso consolidamento e una chiara strategia di sviluppo nel medio-lungo periodo; permangono tuttavia alcune criticità, in particolare con riferimento alla disomogenea distribuzione territoriale dell’offerta di percorsi Its, alla necessità di rafforzarne il radicamento nelle aree meno servite e alla piena integrazione con il sistema produttivo locale, nonché alla stabilità e continuità dei finanziamenti nel medio-lungo periodo oltre la fase straordinaria del Piano nazionale di ripresa e resilienza; appare, quindi, necessario un salto di qualità nelle politiche pubbliche a sostegno degli Its academy, affinché essi possano diventare un pilastro stabile e attrattivo del sistema di istruzione terziaria e al fine di consolidare i risultati raggiunti e accompagnare la crescita del sistema con strumenti capaci di garantirne qualità, attrattività e uniformità su tutto il territorio nazionale –: quali ulteriori iniziative di competenza, anche normative, il Ministro interrogato intenda adottare, anche in raccordo con le regioni e il sistema delle imprese, per rafforzare il ruolo degli Its academy, assicurandone una più equilibrata diffusione territoriale, il pieno allineamento ai fabbisogni produttivi in stretto raccordo con le filiere produttive strategiche e la stabilità delle risorse, al fine di valorizzare pienamente questo canale formativo strategico per la competitività del Paese e per l’occupazione giovanile.
(3-02652)
LUPI, CAVO, BRAMBILLA, CARFAGNA, ALESSANDRO COLUCCI, ROMANO, SEMENZATO e TIRELLI
Il Piano nazionale di ripresa e resilienza ha previsto l’investimento di 1,5 miliardi di euro negli istituti tecnologici superiori (Its) per potenziare l’alta formazione nelle materie tecniche, anche a fronte delle conoscenze e competenze richieste dal sistema delle imprese; il Piano nazionale di ripresa e resilienza ha previsto anche la riforma del sistema Its, introdotta dalla legge 15 luglio 2022, n. 99, volta a semplificare il modello organizzativo e didattico, aumentare il numero degli iscritti e migliorare la qualità del collegamento con la rete degli imprenditori nei territori; gli ultimi dati comunicati dal Ministero dell’istruzione e del merito rilevano che gli studenti iscritti al sistema degli Its academy ammontano a 40.854. Inoltre, i laboratori, nuovi o potenziati, con tecnologie avanzate 5.0 sono ben 1.662 e i percorsi formativi di qualità ammontano a 1.422. Risultano significativi anche i dati occupazionali, che vedono più del 90 per cento degli studenti assunti poco dopo il termine del percorso formativo; il percorso di introduzione dei giovani alle caratteristiche e alle opportunità degli Its può contare su 18.491 percorsi di orientamento, che hanno visto la partecipazione di 126.783 studenti, in prevalenza appartenenti alle scuole superiori; la legge 30 dicembre 2025, n. 199, ha previsto lo stanziamento di 265 milioni di euro per il sistema Its academy per gli anni dal 2026 al 2028, di cui 101 milioni di euro per il 2026 e 82 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028; la stima del fabbisogno annuale complessivo per i corsi attivati negli Its, calcolato in base alle unità di costo standard, ammonta a circa 330 milioni di euro; secondo le novità normative introdotte negli ultimi anni, l’autofinanziamento consisterà nel mettere i laboratori didattici a disposizione delle imprese durante i periodi extra-scolastici –: quali iniziative di competenza intenda assumere al fine di promuovere la sostenibilità finanziaria del sistema Its academy e assicurarne la continuità nel medio-lungo termine, anche incentivando l’autofinanziamento e l’apertura ulteriore degli istituti al mondo delle imprese.