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Esami di Stato: conclusi gli scritti, alunni in attesa del colloquio

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Conclusa anche la terza prova scritta, basata su quesiti a carattere multidisciplinare formulati dagli stessi commissari d’esame, i maturandi si preparano per l’imminente colloquio. Nei licei artistici e negli istituti d’arte, dove lo svolgimento della seconda prova grafica si articola su più giorni, la terza prova (il cosiddetto “quizzone”) deve ancora essere effettuata.
Intanto il Ministero dell’Istruzione ha diffuso i dati relativi alle scelte degli alunni per il tema di italiano. Anche quest’anno ha prevalso nettamente la tipologia riguardante il “saggio breve” o l’articolo di giornale, ma con una percentuale inferiore rispetto allo scorso anno (74% contro l’ 88% degli esami di Stato del 2005). La varietà di scelta offerta da questa tipologia di prova (quattro ambiti: artistico-letterario, storico-politico, socio-economico, tecnico-scientifico) è certamente uno dei motivi che lo fanno preferire da gran parte degli studenti. In particolare, la traccia che ha suscitato le maggiori attenzioni è stata quella relativa al “distacco nell’esperienza ricorrente dell’esistenza umana“, seguita da “Democrazia e Nazione, unità d’Italia e d’Europa, libertà e fratellanza, cardini del pensiero politico di Mazzini“.
 
Intanto, per quanto concerne la rilevazione degli esiti degli esami di Stato, la cui procedura si svolgerà via web a partire dal 28 giugno (si può accedere all’area riservata direttamente dalla home page del sito www.istruzione.it : link nella colonna destra alla voce “Esame di Stato – Rilevazioni on line“; per le scuole statali è possibile anche l’accesso dalla rete intranet)il Ministero dell’Istruzione ha ribadito che anche quest’anno saranno le stesse scuole sedi di esami di Stato a trasmettere i dati e gli Uffici scolastici regionali, anche per il tramite dei Csa, provvederanno a monitorarne l’afflusso fino al prossimo 14 luglio, intervenendo, se necessario, presso le singole istituzioni scolastiche nel caso in cui dovessero rilevare incongruenze, omissioni o ritardi.