Nella collana “I Quaderni delle Piccole Scuole – Studi” curata dall’Indire esce in questi giorni il volumetto n. 8 intitolato “Piccole scuole fiorenti: Per una pedagogia fiorente in tempo di crisi e conflitti”, scritto da Patrizia Garista.
La pubblicazione rende omaggio all’esperienza della Biblioteca di Lavoro voluta da Mario Lodi e ai suoi strumenti operativi efficaci per promuovere una scuola attiva, inclusiva e democratica.
Il quaderno si concentra sull’urgenza di introdurre la formazione sulle “Compassion care skills” (competenze di cura educativa e sociale) nei curricula.
Il progetto nasce nel contesto post-emergenza pandemica, ma ridefinisce l’emergenza in termini di conflitto, affermando l’urgente bisogno di educare all’empatia, al rispetto dell’altro, al dialogo e alla gentilezza, elementi che costituiscono le compassion care skills.
L’iniziativa dei Quaderni delle piccole scuole prende le mosse dal celebre volume di Mario Lodi, C’è speranza se questo accade al Vho, ed è dedicata proprio ai piccoli plessi, spesso situati in aree a rischio di povertà educativa, ma che rappresentano esempi di resilienza e rinascita, capaci di sviluppare pratiche anticipatorie e trasformative per affrontare le crisi e l’inatteso.
Il quaderno esplora i “fiori di cura e compassione ereditati” da diverse figure pedagogiche e concetti, da Célestin Freinet e dalla sua idea di scuola per tutti dove cooperazione ed esperienza sono centrali e John Dewey che vede nell’arte il miglior mezzo di comunicazione e la base dell’esperienza educativa.
Lo studio di una “pedagogia fiorente” si articola tramite la raccolta di warm data (storie di interazioni e vissuti delle scuole) e il dialogo con studiose e professionisti.
Una delle riflessioni chiave riguardano la “Pedagogia del trauma e dell’apprendimento” che promuove le pratiche delle trauma-sensitive schools, che formano i docenti a riconoscere il trauma e ad affrontare le emergenze focalizzandosi sulla cura, la speranza, e le risorse, supportando lo sviluppo di strategie di coping positive e l’empatia.
In sintesi, la pubblicazione propone che la promozione di competenze di cura e compassione all’interno delle piccole scuole, attraverso pratiche attive e una visione olistica del benessere, sia la strategia fondamentale per trasformare i tempi di crisi in opportunità generative di resilienza e speranza.