Home Archivio storico 1998-2013 Notizie dalle Regioni Fioccano le reggenze, a Genova ad una preside affidate 17 sedi scolastiche!

Fioccano le reggenze, a Genova ad una preside affidate 17 sedi scolastiche!

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Un altro record di cui l’istruzione pubblica avrebbe dovuto e potuto sicuramente fare a meno. Riguarda il sempre più abusato ricorso alle reggenze degli istituti – che quest’anno riguarderà almeno 2.000 realtà scolastiche – e a stabilirlo è stato, all’inizio del nuovo anno, una dirigente scolastica ligure a cui l’Usr ha affidato la conduzione di ben 17 sedi scolastiche. Si tratta di istituti che vanno dall’infanzia alla scuola superiore di primo grado: sono collocati in 12 Comuni, alcuni nei dintorni di Genova, ma diversi anche sull’Appennino.
La preside si chiama Sandra Pastorino, ha quarant’ anni di servizio, ma ancora tanta grinta da vendere: “Mi dovrò organizzare”, ha dichiarato ai cronisti spiegando che da Genova, dove risiede, partirà periodicamente alla volta delle varie sedie. Sebbene appartenga alla “vecchia guardia”, quella dei presidi di una volta, molto legati alla didattica ed in maniera residuale agli aspetti extra-formativi, la donna ha tenuto a precisare che oggi “il dirigente scolastico non ha più bisogno di andare tutti i giorni a scuola”: Pastorino ha fatto sua, evidentemente, la logica del capo d’istituto più manager che preside. Quella di un responsabile che, ha sottolineato, deve principalmente saper bene “amministrare ed organizzare”. E quindi delegare. Peccato che la manovra finanziaria abbia sottratto loro il supporto di centinaia di vicari.
D’ora in poi i responsabili di molte sedi, soprattutto quelle più piccole, con meno di 500 alunni, potranno al massimo ricoprire il ruolo di “Funzioni strumentali”: docenti che la mattina insegnano e dall’ora di pranzo in poi assumo un ruolo più impiegatizio e che attiene alla formazione solo indirettamente. Assumendosi responsabilità spesso non di poco conto. Nel caso dei responsabili delle sedi facenti capo alla Pastorino, per loro sarà fondamentale avere un contatto permanente con la preside. A patto, però, che non la cerchino tutti nello stesso momento…