Momenti di panico in una scuola di Rimini, dove si è temuto di vedere lo scintillio delle lame. Per fortuna si è trattato “soltanto” di una rissa tra studenti, risolta dall’intervento dei Carabinieri. A raccontare l’episodio è Il Resto del Carlino. Gli ingredienti per destare la preoccupazione di studenti e docenti, scrive il quotidiano, c’erano tutti. “Due gruppi di studenti che si affrontano tra i corridoi della scuola tra spintoni e calci, qualcuno che crede di vedere spuntare una lama in mezzo alla confusione, l’allarme che parte immediatamente facendo accorrere sul posto le pattuglie dei carabinieri a sirene spiegate”.
Una mattinata ad altissima tensione, insomma, quella vissuta nelle scorse in un istituto alberghiero del capoluogo romagnolo, “dove una zuffa tra studenti ha fatto scattare l’intervento delle forze dell’ordine, anche se la situazione alla fine è apparsa meno grave del previsto e il tutto si è concluso senza feriti né denunce, ma con una sonora ramanzina per i giovani coinvolti nell’episodio“. L’allarme alla centrale operativa dei carabinieri della compagnia di Rimini, si legge ancora nell’articolo, “è arrivato attorno alle 13, poco prima dell’uscita da scuola delle classi”. Di lì a poco, gli uomini dell’arma erano nella scuola, per verificare la situazione ed evitare guai peggiori, che non si sono verificati.
In pochi minuti, infatti, “sul posto sono arrivate le pattuglie del Radiomobile e della stazione di Rimini porto per verificare la situazione, con i militari che si sono presentati ai cancelli dell’istituto e sono poi entrati all’interno”. La segnalazione, conclude Il Resto del Carlino, “parlava di una violenta lite in corso all’interno dell’istituto da parte di due gruppetti di studenti che si stavano fronteggiando a muso duro, tra urla, spintoni e calci”. Quanto al coltello, alla fine non è stato rinvenuto. Resta la paura per uno scontro che avrebbe coinvolto una decina di giovani, e che sarebbe potuto finire molto peggio.