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Giochi Matematici: a gara di “logica intuizione e fantasia”

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Per chi ha una vera e propria passione per i numeri ma le formule o i teoremi non sono proprio il suo forte, non ci sono problemi: i prerequisiti minimi per partecipare ai “Campionati internazionali di Giochi matematici” ci sono! Per svolgere uno di questi quesiti basta solamente tantissima fantasia e molta intuizione. Infatti si parla di “giochi matematici”. E la parola “gioco” (come appunto enuncia il vocabolario della lingua italiana Sabatini-Colletti) indica di per sé un’attività finalizzata alla ricreazione e al divertimento però –attenzione a questo passaggio – non priva di valore formativo. Pure Giorgio Dendi, vincitore della finalissima parigina di Giochi Matematici nel 2000, sottolinea che “già Platone era convinto che un Gioco Matematico potesse stimolare un ragazzo a prendere confidenza con i numeri, cosa che lo porterà a risolvere agevolmente i problemi della vita (lui pensava a situazioni belliche…speriamo che ora gli scopi siano diversi)”. 
E infatti lo slogan dei campionati Internazionali di Giochi Matematici è “Logica, Intuizione e Fantasia”. I “Campionati internazionali di Giochi matematici” sono una gara, articolata in tre fasi: le semifinali (che si terranno nelle diverse sedi il 24 marzo 2007), la finale nazionale (che si svolgerà a Milano, in “Bocconi”, il 26 maggio 2007) e la finalissima internazionale, prevista a Parigi a fine agosto 2007. Ai “Giochi matematici” si può partecipare non ci sono certo limiti d’età. Come dire, dagli zero ai novanta anni: tutti possono aderire. Le categorie sono: C1 (per gli studenti di prima e seconda media); C2 (per gli studenti di terza media e prima superiore); L1 (per gli studenti di seconda, terza e quarta superiore); L2 (per gli studenti di quinta superiore e biennio universitario) e GP (“grande pubblico” riservato agli adulti, dal 3° anno di Università in poi…).
Le iscrizioni (per partecipare bisognava versare otto euro alla Bocconi di Milano anche se molte scuole hanno effettuato un pagamento cumulativo) sono scadute il quindici febbraio scorso. Vediamo quest’anno allora chi saranno i cervelloni matematici italiani che arriveranno a Parigi. Quindi tutti a gara di “intuizione, logica e fantasia”.