Prima ora | Notizie scuola del 25 maggio 2026

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25.05.2026

Famiglia nel bosco, bambini verso l’iscrizione alla scuola pubblica. Verifiche per decidere a quale classe ammetterli

I tre figli di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham – membri della cosiddetta “famiglia nel bosco” – entro un mese dovrebbero affrontare un esame di controllo e la successiva ammissione alla scuola primaria. A scriverlo è la Repubblica, che ricostruisce il percorso scolastico avviato per i tre bambini dopo mesi trascorsi lontano dall’istruzione tradizionale. I gemelli di sette anni, un maschio e una femmina, saranno valutati da una commissione di insegnanti per verificare l’accesso alla seconda elementare. La sorella maggiore, di nove anni, dovrà invece sostenere un esame utile a stabilire se potrà ripartire dalla quarta oppure se dovrà ripetere integralmente la terza.

Secondo quanto riporta la testata, il programma didattico e formativo è stato preparato dalla maestra in pensione Lidia Camilla Vallarolo, che dal 13 gennaio segue i tre bambini nella struttura protetta di Vasto. I due più piccoli saranno ascoltati nella lettura in lingua italiana, nella prima alfabetizzazione e in matematica. Se giudicati idonei, inizieranno il prossimo anno scolastico dalla seconda elementare; in caso contrario, partiranno dalla prima. Per la figlia maggiore, che oggi sta affrontando le moltiplicazioni, la verifica servirà a definire il livello raggiunto. La scuola vigilante indicata è l’Istituto comprensivo statale Castiglione Messer Marino di Carunchio, a circa otto chilometri da Palmoli.

Dal 16 gennaio i tre bambini seguono lezioni nella casa accoglienza di Vasto in un percorso definito home-schooling, con l’insegnante che raggiunge ogni mattina la struttura. Dopo una fase iniziale descritta come difficile e rumorosa, anche per la presenza frequente della madre Catherine durante le lezioni, oggi i bambini mostrano maggiore interesse verso le materie, affetto e rispetto nei confronti dell’insegnante e una migliore capacità di concentrazione. Le lezioni sono passate da quattro a cinque giorni a settimana e possono durare fino a tre ore.

Nathan e Catherine avevano chiesto di proseguire con la scuola parentale, firmando un’autocertificazione che prevedeva due insegnanti a casa e un eventuale doposcuola a Fonte Le Case, frazione di Palmoli. Tuttavia la tutrice Maria Luisa Palladino, la curatrice Marika Bolognese e l’assistente sociale Veruska D’Angelo hanno ritenuto che il problema della limitata socialità dei bambini non fosse superato dall’home-schooling, scegliendo quindi di proseguire verso l’inserimento nella scuola pubblica.

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