Sull’esito della risoluzione, presentata dalla deputata Pd, Manuela Ghizzoni, e sulla quale inizialmente il Governo aveva espresso parere contrario, spiegando che non vi era discriminazione, è stato decisivo il parere favorevole di alcuni rappresentanti della stessa maggioranza. Inizialmente la linea dei deputati della Commissione vicini al Governo era sembrata compatta: a fronte dell’inaspettata esclusione delle finali di corsa campestre, avevano spiegato che altrimenti bisognava considerare “anche quelle discipline per le quali le Federazioni sportive non hanno ritenuto opportuno effettuare lo svolgimento delle fasi nazionali, senza con ciò contravvenire allo spirito e agli scopi dei Giochi studenteschi”.
La giustificazione non è però piaciuta ad alcuni deputati del Pdl, capitanati dall’onorevole Di Centa (ex campionessa di sci di fondo). Così, alla fine la risoluzione Ghizzoni, messa ai voti, è stata approvata.