Cresce la passione degli studenti italiani per il gioco, soprattutto quando sconfina nell’azzardo. A sostenerlo è l’Ifc-Cnr di Pisa, che è andato a studiare i comportamenti dei nostri adolescenti. Ebbene, a risultare in grande ascesa, ad avere una notevole attrazione, tra i minori italiani, con un incremento maggiore tra le ragazze, sarebbero fenomeni come il gratta e vinci, le lotterie istantanee, le scommesse sportive, il lotto e il superenalotto: si tratta di esperienze ormai quasi comuni per uno studente su due. E la speranza di diventare milionari, o almeno di guadagnare un po’ di soldi ‘tentando la fortuna’, è diffusa soprattutto tra gli adolescenti di Campania, Basilicata e Puglia. “Il gioco d`azzardo – commentano i ricercatori del Cnr – cresce al ritmo del 13% in un anno, con 53 miliardi di euro puntati solo nel 2009”. I minorenni scolarizzati che scommettono illegalmente sono più di mezzo milione: per l’esattezza 550mila.
Il fenomeno è molto più diffuso al Sud che al Nord. In testa alla classifica per Regioni, al primo posto troviamo la Campania con il 57,8% degli studenti `giocatori` (71,5% dei maschi contro il 45,6% delle femmine), seguono Basilicata con il 57,6% (69,4% maschi, 43,7% femmine) e Puglia con il 57% (68,7% maschi, 45,1% femmine). Sicilia, Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna, Calabria e Umbria si attestano oltre il 50%. Inferiori alla metà le percentuali di Emilia-Romagna (40,8%); Valle d`Aosta (41,1%); Liguria (41,6%); Piemonte (42,3%); Lombardia (43,5%); Toscana (43,4%). Agli ultimi posti Trentino (35,8%), Friuli Venezia Giulia e Veneto (36,3%).
Per quanto riguarda i contesti di gioco, ai primi tre posti si trovano i locali pubblici non dedicati come bar, tabaccherie, pub (32%), case private (20%) e sale scommesse (12%). Il gioco virtuale (Internet, telefono cellulare) è utilizzato nel 7%, anche se una quota del gioco praticato nelle case private avviene tramite web. Rispetto alla frequenza aumentano coloro che dichiarano di aver giocato più di 2 volte l`anno, passati dal 43% al 45%; quelli che riferiscono di aver giocato oltre 20 volte passano dal 13 al 14%; diminuiscono quelli che hanno giocato 1 o 2 volte (dal 44% al 41%). Rimane pressoché stabile, invece, l’importo delle giocate: il 6,5% degli studenti `giocatori` dichiara di aver speso oltre 50 euro nell’ultimo mese.
Sempre secondo la ricerca effettuata dal Consiglio nazionale delle ricerche, risulta che tra i ragazzi che hanno giocato denaro nell’ultimo anno, quelli che presentano un profilo di rischio totalmente assente rilevato mediante il South Oaks Gambling Screen Revised for Adolescents (Sogs-Ra) sono in diminuzione del 3% (dal 70 al 67%); in aumento quelli con un rischio basso (dal 19,6 al 22%), mentre rimangono invariati quelli con rischio patologico (11%). Gratta e vinci e lotterie istantanee (34%, dal 28% del 2008), scommesse sportive (17%), lotto e superenalotto (cresciuti dal 9 al 14%) sono nell`ordine i giochi in denaro maggiormente praticati dagli studenti. Nello specifico, gratta e vinci/lotterie istantanee sono stati giocati dal 36% dei maschi e dal 32% delle ragazze.