Breaking News
04.03.2026

GPS 2026, certificazioni informatiche: la nuova interpretazione del Ministero spiegata dall’esperto

L’ordinanza che regola le Gps è stata pubblicata. La finestra temporale per inviare la domanda è dalle ore 12.00 del 23 febbraio alle 23.59 del 16 marzo. Ma quali novità ci sono in merito alle certificazioni informatiche? Ne ha parlato, nel corso della diretta della Tecnica risponde live del 3 marzo, Antonio Antonazzo della direzione nazionale Gilda.

Le novità

“C’eravamo lasciati l’ultima volta con molte incertezze riguardo in particolare all’interpretazione che l’amministrazione aveva dato per quanto concerne le vecchie certificazioni per i nuovi inserimenti, dove per nuovo inserimento si considerava un passaggio di fascia o un passaggio di elenco aggiuntivo, appunto, alla prima fascia vera e propria.

In un primo momento il Ministero aveva affermato che i vecchi titoli rimanevano soltanto se si rimaneva nella stessa fascia di provenienza, se c’era un passaggio di fascia quant’altro, potevano essere computati soltanto i nuovi titoli informatici.

Noi tutti sindacati, tutte le organizzazioni hanno subito detto che era una cosa assurda, che avrebbe creato sicuramente diverse complicazioni sia dal punto di vista tecnico per come gestire dal punto di vista delle domande i vari punteggi sia anche dal punto di vista giuridico perché avrebbe aperto a mio parere una serie di vertenze che sarebbe continuata all’infinito”.

La nuova interpretazione del Ministero

“Per fortuna, il Ministero è tornato indietro sui suoi passi e per nuovo inserimento si intende, secondo la nuova interpretazione, si ragiona per testa, quindi se qualcuno era già inserito nelle GPS, anche se aggiunge classi concorso o aggiunge altre cose, sarà sempre considerato un aggiornamento.

Chi invece si iscrive per la prima volta è considerato un nuovo inserimento. Cosa vuol dire? Vuol dire che chi la volta precedente nel 2024 aveva inserito dei titoli di certificazione informatica aveva acquisito due punti, quei punti verranno validati a prescindere dalle operazioni che quel collega farà in questo momento, sia cambio di fascia oppure appunto rimane nella stessa fascia.

L’unica differenza e l’unica cosa appunto che bisogna sottolineare è che quei punti, non quelle vecchie certificazioni non potranno essere inserite nella domanda in questa fase. Quindi, se io ero in seconda fascia, una classe di concorso la volta precedente avevo inserito due punti per le certificazioni, adesso passo in prima fascia della stessa classe di concorso perché mi sono abilitato, non devo riportare nella domanda che faccio adesso le vecchie certificazioni, saranno gli UST al momento della validazione del punteggio ad aggiungere i punti che ho avevo inserito la volta precedente.

Nella domanda attuale si possono soltanto mettere le certificazioni nuove, quelle Accredia Digi 2.2 o Dig.edu, ma il punteggio non viene perso. Bisogna fare attenzione, non si possono inserire i vecchi titoli nei nuovi inserimenti, classi concorso nel cambio di fascia, ma sarà l’amministrazione a computarle in un secondo momento. Quindi quando alla fine si va a vedere il punteggio perché il sistema lo consente, a quello che verrà assegnato si dovranno aggiungere i punti che si erano acquisiti per quanto riguarda le certificazioni informatiche la volta precedente.

Quindi se ne aveva due, adesso supponiamo ha 77 punti, effettivamente in graduatoria dovrà verificare di averne 79 e non 77, altrimenti dovrà chiaramente fare reclamo presso l’UST perché glieli computino.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate