Prima Ora | Notizie scuola dell'11 maggio 2026

BreakingNews.
Ascolta le ultime notizie
00:00
00:00
12.05.2026
Aggiornato alle 00:56

I docenti sono obbligati a rafforzare le loro competenze digitali, così potranno non farsi sopraffare dall’intelligenza artificiale: lo dice il Consiglio Ue

Nel corso dell’estate del 2026 diventerà pienamente applicabile il Regolamento dell’Unione Europea 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio (AI Act), entrato in vigore il 1° agosto di due anni fa. In parallelo, sempre dall’Unione Europea, giungono ulteriori indicazioni sull’utilizzo corretto dell’IA nel campo dell’Istruzione: in particolare, l’11 maggio il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato delle linee guida sull’uso dell’Intelligenza artificiale applicate all’apprendimento delle nuove generazioni, con annessa richiesta esplicita di adottare un approccio “etico, sicuro e antropocentrico” alle nuove tecnologie nelle scuole e nella formazione. L’uomo, i cittadini europei, in questo caso gli insegnanti, devono quindi rimanere al centro dell’attenzione delle politiche di apprendimenti, favorendo sempre un’etica costruttiva e uno sviluppo tecnologico adeguato a questo scopo. E per raggiungere l’obiettivo prefissato, è importante che i docenti Ue siano competenti sulle discipline che ruotano attorno all’intelligenza artificiale.

Come premessa generale, il Consiglio Ue sostiene che gli insegnanti devono restare “al cuore del processo di apprendimento”, anche nell’era dell’intelligenza artificiale.

Dopo un confronto ragionato, ha scritto l’agenzia Ansa, i rappresentanti dei Paesi membri hanno concluso che l’intelligenza artificiale contiene in effetti il potenziale per trasformare profondamente l’insegnamento, migliorandolo quindi, rendendolo più inclusivo e personalizzato, con effetti benefici anche su tutta l’efficienza amministrativa degli istituti scolastici.

Hanno anche però tenuto a dire che vi sono dei rischi legati all’eccessiva dipendenza dalla tecnologia, alla disinformazione, ai pregiudizi algoritmici, alla protezione dei dati e al possibile ampliamento del divario digitale.     

“Gli insegnanti non sono semplici utilizzatori dell’IA: sono guide, mentori e pensatori critici”, ha detto laministra cipriota dell’Istruzione Athena Michaelidou, spiegando che sostenere i docenti con “formazione, strumenti e garanzie adeguate” sarà essenziale per il successo dell’IA nell’educazione.

Il Consiglio Ue invita quindi i governi nazionali a rafforzare le competenze digitali e sull’IA degli insegnanti, anche integrando l’alfabetizzazione all’intelligenza artificiale nella formazione dei docenti.

Tutti i Paesi membri, inoltre, saranno a breve invitati a sviluppare strumenti IA specifici per l’istruzione e a garantire che il loro utilizzo non comprometta autonomia e condizioni di lavoro sostenibili per gli insegnanti.

Il messaggio del Consiglio dell’Unione Europea appare evidente: tutti gli insegnanti devono possedere delle competenze minime in campo informatico, nell’ambito del web e sull’utilizzo dei prompt che permettono di ottenere risultati appropriati da parte dell’intelligenza artificiale, ad iniziare da una gestione corretta di ChatGPT.

Nella stessa giornata in cui arrivavano le indicazioni del Consiglio dell’Ue sull’adozione dell’IA nella scuola, il sindacato Gilda degli insegnanti ha sostenuto che “l’innovazione tecnologica è certamente una sfida importante per la scuola, ma non può diventare il pretesto per imporre nuovi obblighi di servizio ai docenti al di fuori delle regole contrattuali e degli organi collegiali“.

“E’ opportuno mettere in guardia i colleghi, la formazione obbligatoria è solo quella che ricade in orario di servizio. Di obbligatorio, per gli insegnanti, sono solo le ore di didattica o le ore funzionali. L’innovazione tecnologica è una sfida importante per la scuola, ma non può diventare il pretesto per imporre nuovi obblighi di servizio ai docenti al di fuori delle regole contrattuali e degli organi collegiali”, ha commentato del coordinatore nazionale della Federazione Gilda Unams Vito Carlo Castellana

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate