Nato nel 2008 dal protocollo d’intesa tra il Ministero della Pubblica Istruzione e l’Associazione OSA Onlus (Operatori Scolastici Amiata), il Concorso Nazionale di Giornalismo Scolastico “Penne Sconosciute” è un’interessante iniziativa che incoraggia e celebra la passione per il giornalismo nelle scuole italiane, coinvolgendo studenti di tutte le età e gruppi redazionali autogestiti. Ospitato in Toscana, a Piancastagnaio, in provincia di Siena, il concorso è infatti aperto alle scuole primarie, secondarie e alle testate indipendenti, con l’obiettivo di promuovere la comunicazione, la creatività e la condivisione di esperienze tra giovani redattori di tutta Italia.
L’edizione 2025 è stata vinta da “MyFermi”, blog degli studenti dell’Istituto Superiore Enrico Fermi di Mantova, con sezioni di Liceo Scientifico delle Scienze Applicate e Tecnico Settore Tecnologico, che entra così nell’Albo d’Oro del Giornalismo Scolastico.
Come riportato dal Fatto Quotidiano, non si tratta del classico giornalino scolastico ma di un grande contenitore di esperienze, proposte, idee di giovani cittadini e cittadine con la passione per la scrittura. Un contenitore aperto e pronto al dibattito e all’acquisizione di esperienze esterne. Nato cinque anni fa, il blog MyFermi è diventato un vero e proprio punto di riferimento per l’informazione scolastica.
Due studentesse dirigono la redazione – composta da studenti di entrambi gli indirizzi – coadiuvate da un ragazzo vicedirettore. Il blog ha bisogno della collaborazione di tutti, non solo i ragazzi del liceo ma anche studenti esperti in informatica, fotografi, addetti alle comunicazioni, illustratori e grafici. Scrivono ovviamente anche ragazzi e ragazze del Tecnico, perché MyFermi tratta di cultura umanistica, certo, ma anche scientifica. Il sito – raccontano i ragazzi – è diviso in categorie, e tra le più apprezzate c’è quella intitolata “I ragazzi di Via Spolverina“, una citazione ai ragazzi di via Panisperna (di cui faceva parte lo stesso Enrico Fermi), il gruppo che negli anni ’30 del 1900 rivoluzionò la fisica nucleare. Ogni articolo è inserito in una rubrica che – come in qualsiasi giornale – è diretta da un caporedattore. Il pensiero o l’opinione di un autore, in linea di massima, non è mai modificato, al massimo la sintassi o qualche periodo scorretto.
Sul blog si parla di tutto, senza censure, anche di temi molto sentiti come la violenza di genere o il conflitto Israelo-palestinese: tutti possono scrivere, senza pregiudizi e discriminazioni. Qualsiasi pensiero è ben accetto sul blog, a condizione che sia argomentato e che non veicoli idee d’odio. La linea editoriale è il rispetto dei principi guida della Costituzione Italiana e della Dichiarazione dei diritti dell’uomo, che sono alla base della stessa istituzione scolastica italiana.
Ogni decisione – ha dichiarato al Fatto Quotidiano la docente referente del progetto – è condivisa, discussa, scelta dal gruppo in modo partecipato. Quindi prima di tutto, il blog è un’esperienza di apprendimento attivo e di democrazia, in assoluto una tra le più formative: “questi ragazzi sperimentano anche un’assunzione di responsabilità, perché ognuno ha dei tempi, ha dei ruoli da rispettare, se tu non li rispetti ne va del sistema e dell’organizzazione generale”.
Il blog è davvero ben curato e ricco di interventi qualificati su temi importanti. Ecco l’indirizzo per chi volesse visitarlo: https://myfermi.fermimn.edu.it/